Come si pratica il Qi Gong del Palo Eretto (zhan zhuang, 站桩)

Il Palo Eretto (in cinese zhan zhuang 站桩), chiamato anche “abbracciare l’albero“, è sicuramente il tipo di qi gong statico più conosciuto. Ecco quindi come si pratica il Qi Gong del Palo Eretto, molto semplice ma… non-semplice perché mette alla prova la pazienza del praticante. E il suo corpo.

Se vuoi iniziare a praticare il Qi Gong, vai alla guida sui cinque tipi di Qi Gong che si può leggere per approfondire.

Come praticare il qi gong del Palo Eretto (Zhan Zhuang)

Infatti, questo qi gong consiste nel proiettare delle profonde radici nel terreno dal centro del piede (il punto R-1, Yong Chuan dietro i cuscinetti dei piedi) che consentano alle braccia di sollevarsi naturalmente, senza nessuno sforzo, lasciando liberi collo e spalle per ascoltare (TING) l’energia (il qi, appunto) che si muove armoniosamente oppure, come può accadere, che si blocca in qualche muscolo o articolazione.

All’inizio di una sessione di Palo Eretto, una volta che le mani hanno raggiunto l’altezza dell’ombelico occorre rimanere immobili. Senza fare nulla, si chiedono i praticanti?

Quando si pratica zhan zhuang l’azione-senza-azione (Wu Wei) spiega nell’esperienza che questa immobilità aiuta a studiare il movimento del Qi.

A livello grossolano, ecco alcune indicazioni per la pratica:

  1. I piedi sono paralleli e aperti a larghezza delle spalle. Occorre formare l’arco plantare mantenendolo elastico per consentire la risalita del qi che nutre il corpo;
  2. Si poggia la lingua al palato per distanziare le placche craniche e permettere alle suture il respiro sottile;
  3. Le ginocchia sono piegate per aprire il punto di V-40. È bene non tenerle troppo dritte (ovvero evitare di “chiuderle”);
  4. Le spalle sono rilassate e aperte in modo che risultino senza peso per il corpo. Stessa attenzione vale per petto e testa;
  5. Provare a sollevare le braccia verso l’altro senza attivazione della forza muscolare. Se non si riesce, occorre aspettare che le spalle si rilassino mantenendole “senza peso”;
  6. In generale, occorre mantenere una sensazione di rilassamento per tutta la pratica. Questo vale anche per il respiro, che non guida mai i movimenti ma semplicemente si rilassa e affonda nel dan tian inferiore;
  7. Il respiro si trasforma: da superficiale ad addominale, da addominale a sottile.

Queste sono le direzioni per una buona pratica. Estremamente semplice, per questo assolutamente non facile.

palo eretto

Ti piace fin qui? Ecco qui una guida su come usare il Qi Gong per la tua salute e lo sviluppo spirituale.

Controindicazioni della pratica di Zhan Zhuang

In generale, questo qi gong non presenta particolari controindicazioni se si viene seguiti da un maestro competente. Ma l’energia mobilizzata lavora e modifica la struttura fisica; quindi è importante, per evitare effetti collaterali indesiderati, che questo mutamento avvenga virtuosamente.

Infatti, nello zhan zhuang la postura corretta è fondamentale. Ecco perché nel taoismo vengono spiegate chiaramente le direzioni specifiche in cui dirigere i vari segmenti corporei, ma questa è conoscenza di base viene spesso trascurata nel mondo occidentale e, sicuramente, non viene curata abbastanza. A questo proposito si possono vedere le informazioni sul videocorso di 24 giorni sulle basi del qi gong.

Se le istruzioni sull’allineamento dei segmenti corporei sono incomplete, allora una controindicazione abbastanza frequente è il sorgere di dolori che si alleviano alla fine della pratica. Se invece persistono, occorre rivolgersi al proprio maestro che potrà valutare se il dolore è funzionale allo sblocco energetico o, invece, perverso.

Un’istruzione molto diffusa nel qi gong del Palo Eretto (zhan zhuang) e che può creare effetti collaterali indesiderati è relativa all’attivazione del Ming Men che viene spesso intesa come distensione della zona lombare. La così detta “retroversione del bacino”.

Benché sia un’istruzione molto diffusa, soprattutto in occidente, riteniamo che si errata e anche pericolosa. Infatti la “retroversione del bacino” provoca la distensione dell’arco lombare in maniera antifisiologica e può causare seri danni a carico dei dischi intervertebrali.

L’attivazione del Ming Men, invece, avviene solo usando la muscolatura lombare seguendo i principi dell’Yi Jing Jing (il Classico dei Tendini) per il quale l’arco dei lombi si rilascia gradualmente con la distensione dello spazio tra le vertebre, consentendo la libera circolazione del Qi dal sacro fino al Ming Men e oltre.

E promuove la risalita della componente Yang del Qi renale che nutre i midolli e le ossa: sia a livello medico che, successivamente, alchemico.

Un’altra controindicazione relativa al qi gong di zhan zhuang è l’irrigidimento muscolare dovuto a un’eccessiva lunghezza della sessione di pratica. Contrariamente a quanto viene spesso insegnato, le posizioni di qi gong statiche vengono mantenute per circa 20-30 minuti. Una pratica più lunga può deteriore i benefici dell’esercizio, perché indurisce eccessivamente il corpo (soprattutto la muscolatura delle gambe) e disturba il flusso del qi, che deve aprire la struttura fisica. E, come ci spiega il Tao Te Ching “rigido è morte, flessibile è vita”. Questo vale anche, e soprattutto, per il nostro “Qi gong del palo eretto”.

Ecco perché, se si vuole comporre una sessione di qi gong più lunga, è consigliato praticare staticamente per un certo tempo e poi, cambiando, riattivare il corpo con un qi gong dinamico prima di fermarsi nuovamente. Da notare come questa controindicazione non vale per la pratica di meditazione seduta, che si può protrarre anche per varie ore e per la quale è assolutamente consigliata l’immobilità completa.

Tutti i qi gong possono fare miracoli, quando praticati correttamente. Altrimenti, anche loro possono dare problemi e creare blocchi energetici. Se vuoi approfondire questo aspetto studia le controindicazioni della pratica del qi gong (può fare male?).

Quattro livelli difficoltà del Palo Eretto

Cominciare a praticare zhan zhuang portando le braccia davanti l ‘ombelico è solo il primo passo, il più semplice, dal quale si consigli di cominciare la pratica del Palo Eretto.

Si puo dire che l’esercizio del Palo Eretto ha 4 livelli di difficoltà. Perché diventa più difficile? Perché occorre muovere le braccia senza intervento muscolare ma solo con il sostegno del QI che si muove, mentre il corpo e la Mente riposano.

Quando si riesce a rimanere immobili con la mani davanti all’ombelico e a percepire lo scorrere del QI, le braccia possono essere spostate all’altezza di uno degli altri 3 dan tian, per intensità crescente:

  • L’intensità minore si ottiene portando le braccia di fronte al dan tian inferiore (circa di fronte all’ombelico, l’inizio della pratica appunto);
  • Per avere l’intensità intermedia si possono tenere di fronte al petto, di fronte al punto Zhong Ting al centro del petto (il punto energetico del Cuore);
  • Intensità ancora maggiore si può avere mettendo le mani all’altezza degli occhi (tra le sopracciglia c’è una delle proiezioni del dan tian superiore nel punto Yin Tang: questa posizione è più impegnativa fisicamente, perché occorre ricordare che il Qi scorre solo quando il corpo è rilassato;
  • Infine, si possono mettere i palmi delle mani in connessione con la fontanella, il punto Bai Hui sulla sommità del capo. Questa posizione, nonostante consente un crescente circolazione del QI, non è semplice da mantenere a lungo soprattutto… rilassandosi.

Consigli per iniziare il qi gong di Zhan Zhuang

Questo consiglio vale sia per i praticanti esperti, che magari riescono a tenere la posizione per 20-30 minuti, sia per chi inizia e magari sta sperimentando a rimanere fermo nel palo Eretto per 5 minuti.

La raccomandazione è, all’inizio della pratica, si portare le mani nel punto in cui le braccia si alzano naturalmente, senza sforzo. Questo aiuta da subito a contattare e rinforzare i tre tesori. Può essere praticato per fluidificare ed equilibrare l’energia, per migliorare la postura e anche come vera e proprio pratica spirituale, per sviluppare e quietare lo shen.

La chiave della pratica è l’ascolto e… il respiro: naturale, silenzioso e senza alcuno sforzo. Il respiro NON guida nessun movimento, ma va mantenuto sottile e spontaneo senza provare a modificarlo. Il QI lo regolerà alla bisogna, ancora un volta senza fare nulla.

Il qi gong di zhan zhuang è una meditazione sulla fluidità, in cui l’oggetto è il qi stesso. Si studia “fermo” per ascoltare il movimento del qi.

Questo esercizio è molto utile per trovare la forza non muscolare, ma interna, in arti marziali come il tai chi chuan (leggi i 10 principi di pratica).

Ascoltare e… accettare eventuali blocchi, dolori, formicolii: accettare le gambe che tremano, i piedi possano diventare freddi o dolenti. Accettare, soprattutto, che tutto questo possa passare e… che il dolore e il formicolio non sono lo scopo della pratica ma solo un momento che poi viene superato e viene sostituito dall’Armonia.

Lo scopo reale è una felice e facile conoscenza delle parti più nascoste del proprio corpo e della propria emotività… tutte quelle parti che richiedono attenzione, silenziosamente.

qi gong palo eretto

Un piccolo “trucco” da provare nel qi gong del Palo Eretto

Quando si pratica la posizione del palo eretto per un po’, può accadere che le mani diventino calde, pulsanti e un po’ gonfie a causa dell’energia.

A questo punto, si possono poggiare sui lombi, all’altezza dei reni, per “nutrire lo yin” oppure appena sotto l’ombelico o sui genitali (specialmente se si hanno problemi in questa zona) per “nutrire lo yang”.

Il Wu Wei è l’immobilità mentre tutto questo accade. Anche nel qi gong del Palo Eretto (zhan zhuang, 站桩).

Puoi continuare a esplorare il Qi Gong con questa Guida Completa agli 8 Pezzi di Broccato (Ba Duan Jin).

8 PEZZI DI BROCCATO – Scarica l’ebook in PDF

Un EBOOK GRATUITO per studiare il prezioso qi gong, sempre con te

3 Commenti

  1. Mariljuba russo

    Grazie sempre per le oreziose lezioni

  2. Fab

    Realizzare questo esercizio porta subito dei benefici fisici e interiori che consiglio a tutti di praticarlo. Grazie Oscar

  3. giovanna

    Provo subito coinvolge la descrizione e le motivazioni. Grazie

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita la TaoTeca

ARGOMENTI

WEB-STORIES

Suoni che Curano – come praticarli

Suoni che Curano – come praticarli

Suoni che Curano - come praticarliSuoni che CURANOdi Oscar ValentiniLa vibrazione del Suonorigenera le cellule degli organi interniEsiste un SUONO che fa vibrare  ogni singolo organo per questo si chiamano anche SUONI SEGRETIVai all'articoloOgni SUONO ha una...

Come praticare gli 8 pezzi di broccato

Come praticare gli 8 pezzi di broccato

Come praticare gli 8 pezzi di broccatoGLI 8 PEZZI  DI BROCCATOdi Oscar ValentiniIl broccato è così meraviglioso e prezioso con i suoi ricami in oro meraviglioso come  questi esercizi taoisti!ecco come praticare gli 8 pezzi di broccatoalza le...

Scarica l'ebook gratuito sul Sorriso Interiore

Sta sulla sidebar di ogni pagina del blog, per iscriversi

Nome
Consenso GDPR(Obbligatorio)

SCARICA L'EBOOK SUGLI 8 PEZZI DI BROCCATO

Accedi all'ebook in PDF e ricevi anche i migliori contenuti del Tao

Consenso GDPR

Benvenuto nel mondo del SORRISO INTERIORE- stai per ricevere l'ebook nella tua mail!

Pin It on Pinterest