Il Taoismo o Daoismo è una filosofia panteistica, monistica e con forti valenze naturalistiche. Ha anche una connotazione religiosa e nel tempo si sono sviluppati vari templi e monasteri.
La filosofia taoista è diffusa e studiata in arti come la medicina cinese, l’I Ching, il tai chi chuan, il feng shui, la meditazione alchemica.
In questo articolo si parla della storia del taoismo, oltre che dei suoi principi, dei suoi maestri e degli insegnamenti che ancora oggi aiutano milioni di persone a vivere meglio.
La filosofia del Tao è animata da quattro principi filosofici e pratici che vengono usati anche dalla varie arti mediche, dal qi gong e dalla meditazione.
La storia e le origini del Taoismo
Il taoismo è originario della Cina, si è istituzionalizzato anche come religione all’incirca nel I secolo d.C. Ha origini ben più antiche, nella tradizione popolare e sciamanica.
Si dice risalga a più di 5000 anni fa (circa 3000 anni prima della nascita di Cristo).
Occorre notare che il primo testo taoista si fa risalire al VI secolo a.C. È il celebre Tao Te Ching, redatto dal primo leggendario maestro Lao Tsu.
Il taoismo divenne religione molto diffusa in Cina durante la dinastia Tang. Il clero taoista divenne più numeroso e influente e cominciò a includere anche un buon numero di donne. Proprio durante il regno di questa dinastia fu costruito il famoso tempio della Nuvola Bianca a Pechino.
Il pensiero taoista su muove nelle sue pratiche che si sono avvicendate negli anni e si basano sul QI. Dapprima, il qi era dominato dagli sciamani che riuscivano a dirigere il tempo atmosferico. Poi fu raccolto in varie scuole di qi gong e meditazione alchemica.
Filosoficamente, il taoismo è indipendente e aiuta a trovare la propria reale missione: si chiama unire ming e con xing, la Vita con la Natura.
Questo si chiama, nel Tao, diventare un Persona Autentica (Zheng Ren, 正人).

Il cuore del taoismo: il Tao
Il cuore del taoismo è il concetto di Tao, il motore immobile di ogni cosa che si vede e anche di ciò che non si vede. Gli insegnamenti taoisti sono semplicemente la Via (il Tao, appunto) per trovare accordo tra la propria vita e la Vita di ogni cosa.
Questo accordo sorge dalla connessione con la Vacuità, il wu-wei. È un concetto sincretico, che include la profonda comprensione di se stessi per arrivare ad abbracciare il mondo oltre ciò che appare come POLARE ma… che il realtà raccontano la storia dell’Unità.
Se vuoi capire meglio il taoismo, consulta questa guida completa al Tao, il suo significato esoterico e i suoi 4 principi essenziali.
Il Tao di cui si può parlare non è l’eterno Tao, il nome che può essere pronunciato non è l’eterno nome.
Tao Te Ching, cap. 1
Questa è la strada dell’Essere Umano Saggio, chiamato anche Immortale.
Alcuni importanti templi taoisti
Tra i moltissimi templi taoisti costruiti nei secoli, occorre sicuramente citare il sistema di monasteri del Wu Dan Shan. Esso fa parte delle quattro montagne sacre al Tao.
Da molti, il Wu Dan Shan è ritenuta la culla delle arti marziali interne e del tai chi chuan in particolare, ogni anno migliaia di studenti (anche occidentali) si riversano su questo picco per praticare taoismo, vestirsi coi camici tradizionali e studiare i classici. Un modo interessante e colorato per entrare in contatto col taoismo e la sue pratiche marizali, ma anche filosofiche.
Il Wu Dan Shan è una delle quattro montagne sacre al Tao: le altre sono Qing Chen Shan, Long Hu Shan e Chin Yun Shan.
Quando si parla di templi taoisti, il nostro cuore va subito al Tempio della Nuvola Bianca di Pechino. Costruito durante la dinastia Tang, contiene l’originale della Nei Jing Tu: un disegno in bianco e nero che spiega il percorso di illuminazione che avviene grazie alle pratiche taoiste di alchimia e meditazione.
Nel tempio è presente anche una statua di Lao Tsu in giada di particolare pregio e un serie di altri templi minori dedicati a varie divinità, ma per i praticanti è davvero imperdibile la contemplazione della Nei Jing Tu. Infatti, il percorso è rappresentato in maniera molto chiara per gli iniziati e si dice che solo rimanendo in sua presenza si possano ricevere importanti intuizioni sul proprio percorso spirituale e di pratica.
Anche qui, come in ogni tempio taoista, l’entrata è sorvegliata da dalle divinità guardiane.

I 3 grandi insegnamenti taoisti
Quando si comprende più profondamente, si capisce il motivo profondo per cui al centro degli insegnamenti taoisti ci sono le cose semplici della vita: mangiare, muoversi, respirare, fare l’amore.
Grande enfasi viene posta sul lavoro personale e interiore; ma all’occhio che sa guardare appare evidente che altrettanta enfasi viene posta, nei lavori taoisti, al lavoro relazionale con ciò che è “altro da sé”: infatti anche questo (interiorità e altro sia sé) rappresenta un duale da integrare nella propria Via, sulla strada dell’illuminazione.
Il taoismo è, in fondo, solo una lingua messa a punto da antichi saggi per raccontare il mondo che circonda ognuno. Si osservi questa figura.

Ecco nella figura qui sopra i tre grandi insegnamenti di questa filosofia: il primo è lo Yin-Yang, il secondo la Teoria dei 5 Elementi e il terzo gli 8 Trigrammi.
Lo Yin-Yang è il primo livello di sofisticazione: il duale appunto, che identifica ciò che è differente e separato ma anche quello che è in unità fondamentale.
I 5 elementi portano lo Yin-Yang a un livello successivo: infatti nascono dalla separazione dello Yin in due ulteriori polari; stesso procedimento viene fatto con lo Yang. Si ottengono così quattro diverse configurazioni energetiche con, al centro, il simbolo circolare dell’equilibrio, il cerchio che contiene i polari.
Infine gli Otto trigrammi sono un ulteriore approfondimento: da quattro coppie di Yin-Yang derivano 8 triplette, chiamata appunto trigrammi. La loro combinazione dà vita ai 64 esagrammi, la più raffinata rappresentazione energetica del taoismo.
I Maestri del Taoismo
Il numero 3 è molto importante nel taoismo. Per questo, oltre ai tre insegnamenti sopra esposti, si sono dei maestri fondamentali nel canone tradizionale: anch’essi in numero di tre.
Il primo maestro del Tao è anche il primo testo taoista mai redatto in forma scritta. Fu completato intorno al IV secolo a.C. da Lao Tsu che chiamò questa raccolta di 81 capitoli Tao Te Ching, il Libro della Via e della Virtù.
Accanto al Tao Te Ching, altri due testi fondamentali completano le basi della filosofia taoista: lo Zhuangzi (Chuang Tzu) e il Liezi (Lieh Tzu).
Il Chuang Tsu – Zhuangzi, attribuito al maestro Zhuang Zhou (IV–III secolo a.C.), amplia gli insegnamenti di Lao Tzu attraverso allegorie poetiche, paradossi e dialoghi. Celebra la libertà che nasce dal vivere in armonia con il Tao — oltre i limiti della logica, dei ruoli sociali e della morale rigida. Le sue storie, come il celebre “sogno della farfalla”, esprimono la fluidità dell’esistenza e la relatività di ogni distinzione umana, rivelando il Tao attraverso la spontaneità (ziran) e l’azione senza sforzo (wu wei).
Il Liezi, tradizionalmente attribuito a Lie Yukou, fu probabilmente compilato in epoca più tarda, intorno al IV secolo d.C., e raccoglie materiali taoisti e filosofici precedenti. Il testo si concentra sulla coltivazione della “Virtù Perfetta del Vuoto” — la capacità di vivere liberi, distaccati dalle apparenze e guidati dal flusso naturale della vita. Pur essendo meno antico dello Zhuangzi, il Liezi completa sebbene i tre pilastri fondamentali della filosofia taoista secondo molte scuole.
Nel corso dei secoli, questi insegnamenti hanno ispirato un’enorme raccolta di scritti che, nel tempo, hanno formato il Canone Taoista, o Daozang (道藏), il “Deposito della Via”. Lungi dall’essere un singolo testo, il Daozang è una vasta collezione di scritture, commentari, manuali alchemici e testi liturgici. La sua compilazione si è sviluppata attraverso diverse dinastie, con importanti edizioni durante le epoche Tang (618–907 d.C.), Song (960–1279 d.C.) e Ming (1368–1644 d.C.). La versione più completa, finalizzata intorno alla metà del XV secolo, contiene oltre 1.400 volumi, suddivisi simbolicamente in tre sezioni corrispondenti a Cielo, Terra e Umanità.
Mentre Lao Tsu viene considerato il padre del taoismo, Chuang Tsu si dice che sia la madre di questa antica filosofia di liberazione personale, che si rivela progressivamente attraverso le sue varie arti (alchemiche, mediche, marziali) come la meditazione e la coltivazione interiore.
Oggi, il taoismo rimane la radice di varie discipline: la Medicina Cinese, il Tai chi chuan, la Dietetica, il Qi gong, la Numerologia, il Feng Shui, l’Astrologia Ba Zi, l’Alchimia interiore (meditazione alchemica).
In riferimento alla teoria dei Tre Tesori, gli insegnamenti taoisti si dividono in: Tao del Sesso, Tao delle Emozioni, Tao dello Spirito.
Il Tao è un concetto fondamentale della filosofia cinese, approfondisci il significato del Tao e la sua simbologia.




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