Nei Reni viene conservata l’essenza vitale di ogni individuo perché per la medicina cinese essi sono il tempio del corpo, dove brucia la fiamma personale che sostiene tutte le funzioni metaboliche.
È il mistero del “Fuoco che giace nell’Acqua”, come viene chiamata la funzione dei Reni che ci mantiene in vita e in salute.
Vediamo di seguito le varie funzioni dei Reni secondo la medicina cinese, il loro ruolo nel superamento definitivo delle malattie croniche oltre che cinque modi per prendersi cura dei Reni con le pratiche taoiste.
Per approfondire sulla Medicina Cinese leggi l’articolo Medicina cinese: cos’è e come funziona per la salute e il benessere.
Cosa sono i Reni in Medicina Cinese e nella filosofia taoista
I Reni sono situati ai lati della colonna vertebrale. Insieme alle vie urinarie costituiscono l’apparato urinario, che filtra dal sangue i prodotti di scarto del metabolismo e li espelle tramite l’urina.
Ma in medicina cinese viene loro imputata anche la funzione sessuale, oltre quella di “metabolismo delle acque impure”.
Nella tradizione taoista, i Reni vengono definiti “l’inizio e la fine della vita”.
Essi vengono consideratila soglia tra il Pre-natale (Cielo Anteriore) e il Post-natale (Cielo Posteriore). Sono il punto in cui l’energia ancestrale ricevuta in eredità dalla struttura energetica dei genitori e delle anime incarnate si somma (o si moltiplica) con l’energia di tutto il Cosmo.
Sono la soglia sulla quale la legge dello spazio e del tempo è più viva che mai, ma può anche collassare improvvisamente.

Questi organi sono particolarmente fragili nella stagione invernale, e il momento di massima attività energetica dei Reni è tra le ore 17,00 e le ore 19,00.
Il Gallo è l’animale loro corrispondente nella rappresentazione dei Rami Terrestri nell’astrologica cinese BaZi.
Le varie funzioni dei Reni secondo la Medicina Cinese
I Reni svolgono varie funzioni nella vita dell’individuo. In particolare nel Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo si dice che:
- Conservano l’essenza Jing e sovrintendono alla riproduzione e all’armonico sviluppo fisico e nervoso di ogni persona;
- Si incaricano del metabolismo delle acque, incluse i “vapori” (ossigeno) che vengono indirizzati verso il basso dal Polmone;
- Producono i midolli, mantenendo il Cervello attivo e in salute perché esso è il Mare dei midolli, dove si intende incluso il sistema nervoso;
- Regolano le ossa, loro tessuto;
- Si aprono nelle orecchie e si manifestano nei capelli, oltre a regolare le aperture inferiori per lo smaltimento degli scarti;
- Producono l’urina, il seme e i liquidi vaginali oltre che tutti i liquidi necessari alla gestazione;
- Essi sono la casa dello spirito Zhi, la Volontà.
In particolare si noti che ai Reni vien dato in carico il sostegno delle ossa nel senso che, come indicato e “tradotto” dalla medicina occidentale, le mentine forti e mineralizzate e ne sostiene il corretto metabolismo (osteoclasti-osteblasti) oltre che la corretta proporzione tra materia grassa e materia viva all’interno del midollo.
Da quest’ultima nota si comprende come mai l’emozione equilibrata del rene sia la Pace e il senso di essere a casa, mentre l’emozione disequilibrata è la paura… fondamentalmente, quella di morire. All’opposto, lo spirito Zhi è la Volontà di Vita, da cui anche il Ming Men è la Porta della Vita ovvero un punto e una zona fondamentale nelle pratiche taoiste. Ming Menè un punto cruciale per comprendere il mistero dell’Acqua dei Reni, che nasconde il Fuoco Ministro e l’Energia Originale (Yuan Qi).
I Reni sono l’organo dell’elemento Acqua, che completa questa loggia elementale insieme al viscere Vescica urinaria.
Per capire meglio questo aspetto, puoi leggere la guida sulla Medicina Cinese e i suoi 5 elementi che spiega dettagliatamente la relazione di ogni organo nella Teoria dei 5 Elementi della tradizione taoista.
Il quadrante settentrionale genera il freddo, il freddo fa sorgere l’Acqua, l’Acqua genera il salato, il salato entra i Reni (Shen), i Reni generano le ossa e il midollo, il midollo genera il Fegato, il Rene si apre nell’orecchio.
SU WEN – CAP. 5

Energia renale: la base della vita per sconfiggere le malattie croniche
Quando una malattia si presenta nel corpo si dice che è in fase acuta. Può andare in remissione ma a volte non scompare mai completamente, entrando in fase cronica.
È il caso di un incidente al gomito che può creare algie e sindromi dolorose in fase acuta (Yang). Ma se il gomito non viene curato correttamente il dolore diventa permanente, anche se meno acuto. Questa è la fase Yin, che si può evitare. Anche per guarire il gomito, in questo caso occorre nutrire e aprire i Reni. Questo è ancora più vero nel caso di sindromi da affaticamento costante oppure di malattie croniche o recidivanti agli organi. Aiuta sempre usare le attenzioni per la salute renale che la medicina cinese ci indica e che si possono leggere alla fine del presente articolo.
Intanto, vediamo ora nel dettaglio quali sono le sindromi che possono affliggere i Reni e come curarle.
Disequilibri energetici dei Reni secondo la medicina cinese
Occorre ricordare che i Reni sono la soglia della Vita. Tra di loro giace Ming Men, punto importante in alchimia e che, secondo i testi classici di medicina cinese, preserva il cd. Fuoco Ministeriale. Esso è il responsabile di tutti processi metabolici e omeostatici dell’organismo.
È importante sapere che i Reni sono due: sono l’unico organo doppio della medicina cinese. Infatti, quelli che noi chiamiamo i polmoni in realtà vengono conosciuti dai cinesi come “Polmone”. Invece i Reni sono due perché sono uno Yin e uno Yang.
Ogni disequilibrio dei Reni va ricondotto alla dinamica Yin-Yang.
Il Rene Yin è responsabile del metabolismo delle Acque e dei liquidi corporei (Jue). Il Rene Yang è responsabile del Fuoco metabolico e del Jing, che è l’essenza vitale che serve anche a trasmettere i caratteri ereditari, oltre che a far funzionare la sessualità. Leggi come il Jing sostiene la salute degli organi genitali.
Quando si conosce la teoria dello Yin-Yang si capisce che una disarmonia a livello dello Yin possa essere basata sullo Yang. E viceversa. Infatti un eccesso di Yang a livello corporeo può indicare uno vuoto di Yin dei Reni. Oppure possono coesistere sintomi di deficit di Yin e Yang renale contemporaneamente. Lo Yin-Yang dei Reni è quello primordiale del corpo umano, nel quale si radica anche l’attivazione o disequilibrio Yin o Yang degli altri organi zang-fu. I Reni sono anche l’origine dei Meridiani Straordinari di prima generazione: Vaso Governatore, Vaso di Concezione, Vaso Cintura e Vaso Penetrante.
In conclusione, occorre specificare le quattro cause specifiche dei disequilibri renali: il Jing dei Reni (l’essenza), lo Yin dei Reni (acqua), lo Yang dei Reni (fuoco) e, infine, il Qi dei Reni (la loro energia e funzione).
Qi gong e automassaggi per i Reni
Nella tradizione taoista, grande attenzione è dedicata ai Reni perché vengono considerati com l’origine della Vita e anche della forza spirituale che consente l’illuminazione, che nel Tao si chiama anche Immortalità. Per questo ai Reni da sempre sono dedicati vari metodi di coltivazione, vista la loro stretta relazione con il Jing, energia profonda ed essenziale, e i Meridiani Straordinari, considerati la mappa energetica del nostro Mandato Celeste (ovvero la missione personale di ognuno).
1. Accosciata a Terra, segreto taoista per i Reni
Il Qi Gong dell’Accosciata a Terra, praticato lentamente davanti a un muro, è un esercizio semplice solo in apparenza, ma di grande profondità energetica. Il gesto dell’accovacciarsi e del risalire, quando è guidato dal respiro e dalla consapevolezza, crea un dialogo diretto con l’energia dei Reni, custodi del Jing e radice della nostra vitalità.
Dal punto di vista della Medicina Cinese, l’accosciata porta il corpo verso il basso, richiama l’attenzione nella zona lombare, nel bacino e nelle gambe, territori governati dai Reni. Il contatto stabile dei piedi con la Terra e la flessione profonda delle articolazioni favoriscono la discesa del Qi, il suo accumulo e il suo radicamento. Sulla schiena corre il Merino della Vescica Urinaria, che viene profondamente stimolato dall’esercizio. Il muro, posto di fronte, aiuta a mantenere l’asse eretto e a evitare dispersioni, sostenendo l’ascolto interno.
È infine un esercizio prezioso nei momenti di stanchezza profonda, paura, insicurezza o perdita di centratura, perché rinforza la radice e ristabilisce un rapporto armonico con la Terra, da cui i Reni traggono il loro sostegno più profondo. Leggi la guida all’Accosciata Qi Gong per sostenere i Reni.
2. Massaggiare le Orecchie per sostenere i Reni
Il Massaggio dell’Orecchio è una pratica semplice e raffinata della tradizione energetica cinese, utilizzata da secoli per sostenere l’energia dei Reni. Nella visione della Medicina Cinese, l’orecchio è strettamente collegato ai Reni e abbiamo visto che si dice che “i Reni si aprono nell’orecchio”. Anche la capacità uditiva riflette la forza della loro energia.
Il massaggio risveglia la circolazione del Qi e del Sangue nei canali collegati ai Reni, tonificando e riscaldando l’energia profonda senza forzature. Aiuta a nutrire i Reni perché rinforza la capacità di ascoltare senza interferenza: ascoltare il corpo, le proprie necessità profonde, il ritmo naturale della vita. È particolarmente indicato nei momenti di stanchezza, paura, stress prolungato o senso di svuotamento, perché sostiene il Jing, calma lo Shen e ristabilisce una sensazione di stabilità interna e continuità energetica. Vai all nostra guida sull’automassaggio all’orecchio per il sostegno dei Reni.
3. Il Suono dei Reni: Qi gong semplice e da fare sempre
Il Suono dei Reni ha una funzione riscaldante sull’organo: ora, dopo questa lungo e profondo viaggio nel significato dei Reni per il Taoismo e la Medicina Cinese, se ne capirà certamente la potenza. Praticare il Suono dei Reni, permette il rilassamento della zona lombare e del muscolo psoas, profondamente connesso all’energia renale, all’atto del camminare e alla corretta stazione eretta. Per questo è così importante anche nei Qi gong statici come il Palo Eretto.
Infatti questo muscolo si inserisce sulla testa del femore e a livello della vertebra T-11, dove si snoda la marcia.
Puoi scoprire il Suoni dei Reni descritto in questa guida (con video).
4. Automassaggio per i Reni: connettere Tre Punti dalla Sorgente al Mare
Sul meridiano dei Reni, sono presenti tre punti che connettono l’estrema periferia del corpo con il nostro centro energetico più profondo, con il Dan Tian. Hanno un nome simbolico e ci aiutano a rivelare il Fuoco Ministro, la parte più nascosta del nostro Spirito, quella connessa con le nostre energie più autentiche e profonde. Vai alla guida sull’automassaggio per i Reni dalla Sorgente la Mare.
Quattro modi per prendersi cura della salute dei Reni con la Medicina Cinese
La medicina cinese secondo chi scrive è una “fanatica dei Reni”. Ci sono alcune scuole che lo ritengono l’organo più importante, in alternativa a Milza o Cuore.
Ci sono vari modi per sostenerli, anche aiutati dal Qi gong e dalle ginnastiche mediche. Vediamoli di seguito.
1. Dietetica cinese: equilibrare l’alimentazione
La dietetica cinese insegna come mangiare usando i cinque elementi: sapori, energie, colori.
Il cibo è la “medicina di ogni giorno” e parte della scoperta taoista della propria missione personale è anche capire quale siano gli alimento che nutrono il proprio sistema energetico.
Alcuni consigli semplici e diretti ai Reni sono quelli di bere acqua (perché troppo spesso se ne beve poca) e usare il sale con moderazione.
Ci sono, poi, degli alimenti che sostengono naturalmente i Reni come le alghe e gli spinaci.
Anche le radici sostengono i Reni: si noti l’intelligenza della natura che rende disponibili le radici soprattutto in inverno, quando questo organo ha bisogno di più attenzione.
2. Alternanza lavoro riposo: evitare lo stress
Ritmi di vita eccessivamente veloci sono purtroppo la norma, nei tempi moderni. Si corre dietro alle scadenze come se si scappasse da un animale feroce, con la stessa intensità. E questo provoca affaticamento e stress.
Lo stress in particolare è l’attivazione del ciclo adrenergico, il quale ha un ciclo di smaltimento di almeno 72 ore. Un minuto di stress intenso consuma la stessa quantità di vitamina C contenuta in oltre 1 kg di aranci.
Per questo anche il potente Sun Si Miao, celebre e rispettato medico taoista, nel suo famoso Prescrizioni da 1000 pezzi d’oro raccomanda di moderare il lavoro.
Se si vuole scoprire come le arti taoiste possono aiutare a regolare lo stress e a dormire meglio, si può consultare il libro sul Tao delle Emozioni che è dedicato proprio alle pratiche per riconoscere i cinque ladri e cinque veleni che tradizionalmente vengono indicati come fonte di distrazione e irrequietezza mentale. I consigli del Tao delle Emozioni aiutano anche a riposare correttamente, ristorando le proprie energie nel sonno notturno ma anche ottimizzandole nei compiti che si svolgono ogni giorno e che a volte consumano più energia interna del dovuto.
In generale anche non svolgere attività a sufficienza danneggia i Reni, al contrario. Occorre trovare un equilibrio nella propria vita tra l’attività che si svolge e il tempo che si passa a riposare.
Purtroppo occorre notare che guardare il cellulare e i social media non verrebbe considerato “riposante”, dagli antichi maestri taoisti.
Il riposo ha il suo fondamento nel sonno notturno, che dovrebbe essere di almeno 8 ore per una persona tra i 15 i 60 anni. Le persone più giovani possono aver bisogno di dormire di più, le persone più anziane di dormire di meno delle ore consigliate.
Durante il sonno, oltre al riposo renale, avvengono anche molteplici processi di guarigione dell’organismo che nei testi classici vengono indicati come “la Wei qi si ritira all’interno”.
Altra maniera per fare attività fisica correttamente è una bella passeggiata nella natura, oppure una pratica di Qi gong (magari con figure dirette proprio ai Reni) o di Tai chi chuan oltre che altre arti interne del Tao.
3. Sessualità: salute e dispersione energetica
La sessualità attiva in maniera diversa il Fuoco della donna e dell’uomo, ma l’accensione del desiderio deve avvenire con moderazione.
Per l’uomo, nei testi di igiene sessuale e dalla medicina cinese viene sconsigliata l’attività sessuale sconsiderata soprattutto. Infatti l’uomo tramite l’eiaculazione disperde il Jing, l’essenza fondamentale per la salute.
Il desiderio, non solo sessuale ma anche di affermazione e potere, è un altro modo di dispersione energetica per l’uomo che può compromettere la salute renale.
Per la donna è proprio l’accensione del desiderio che, quando non soddisfatto, può danneggiare i Reni e far risalire il fuoco. Benché questo sia un orientamento della medicina cinese più moderna (in quanto argomento tabù in passato) lo riteniamo estremamente vero e corrispondente con le esperienze delle studenti.
Infine, la gravidanza e le mestruazioni sono un fonte di perdita energetica. Occorre portare consapevolezza al proprio periodo mensile praticando per conservare il Jing all’interno (si vedano i cinque metodi di qi gong appena sopra).
Sia l’uomo che la donna possono approfondire i 5 metodi di qi gong con il Jing per mantenere la salute dei genitali, per lei e lui.
4. Proteggere il lombi, evitare il mal di schiena
I Reni temono il freddo, per questo vanno sostenuti soprattutto in inverno. E una maniera molto semplici per dargli sostegno è quella di tenerli al caldo.
Occorre evitare di esporre la zona lombare al vento, anche in estate. Il vento penetra in profondità, è la qualità di questa forza naturale. E si vuole evitare che, anche se in estate, la zona lombare sia esposta al vento che porta freddo all’interno.
In generale, Nel Huang Di Nei Jing si parla di come “l’umidità assili i Reni”: quindi tenerli al caldo, certo. E, in particolare, non sottovalutare i mal di schiena alla zona lombare.
Infatti sono un segno di indebolimento renale che va evitato, facendo esercizio moderato e camminando consapevolmente. Può aiutare il qi gong e mantenere i Reni al caldo, appunto.
Attenzione soprattutto perché un vecchio detto cinese ammonisce che “si invecchia dalle gambe”: ovvero proprio dalla zona lombare che, quando fa male, fa camminare male.

Shao Yin: la relazione tra Reni e Cuore in medicina cinese
I Reni, come abbiamo visto, fanno parte della loggia dell’Acqua. Mentre il Cuore, l’imperatore del corpo, appartiene alla loggia del fuoco.
Nella teoria dei Cinque Elementi si dice che l’Acqua controlla il Fuoco, facendo riferimento al suo potere di estinguerlo.
Questa relazione di controllo aiuta a tenere in equilibrio i 5 elementi e permette di comprendere arti taoiste come l’astrologia Ba Zi, il Feng Shui, la dietetica cinese e anche molti esercizi di qi gong.
Però, la teoria dei cinque elementi è insufficiente per descrivere la relazione tra Cuore e Reni nella medicina cinese. Lo stesso avviene in alchimia taoista, dove sono entrambi coinvolti nelle formule superiori di Kan e Li.
Infatti, nella teoria medica (e alchemica) questi due organi sono in un rapporto di reciproco nutrimento e bilanciamento, che parte proprio dalla considerazione che lo Shen (spirito del Cuore) ha il suo radicamento nello Zhi (spirito dei Reni) e nel jing.
La relazione tra Cuore e Reni in medicina cinese si può osservare nell’asse Shao Yin. Esso regola un’ampia gamma di funzioni corporee: dalla capacità riproduttiva alla chiarezza della mente, fino ad arrivare all’energia originale circolata dal Triplice Riscaldatore e all’azione dei meridiani straordinari.
Leggi di più sulla relazione di Reni e Cuore nell’asse Shao Yin della medicina cinese, per capire come questo profondo legame influenzi la salute e l’evoluzione spirituale.

Il percorso del Meridiano dei Reni
Come si vede anche nella figura qui sopra, il meridiano dei Reni ha inizio sotto i piedi, nel punto R-1 Yong Chuan. È l’unico meridiano che ha un punto di contatto diretto con la terra. Risale sul bordo inferiore della tuberosità ossea dell’arco plantare per arrivare dietro il malleolo interno; discende verso tallone per passare sotto il malleolo e risalire lungo il lato mediale della gamba, incontra il meridiano Milza in M-6. Raggiunge il lato mediale del cavo popliteo e continua lungo coscia.
Arrivato nella zona inguinale nel punto hui yin, si dirama all’interno. Il percorso superficiale continua sulla sinfisi pubica e risale lungo la linea mediale del corpo fino al plesso solare (epigastrio), per aprirsi leggermente ai lati del piatto dello sterno fino a raggiungere il bordo inferiore della clavicola, dove ha termine. Se ne può seguire il percorso agevolmente in figura.
La medicina cinese ha scoperto come utilizzare i meridiani per la salute, e questa saggezza va usata ogni giorno da chi la conosce, praticando la consapevolezza.
ACCEDI AI 3 VIDEO sulle Tre Scuole di Medicina Cinese e sui Sei Agopunti per sostenere gli organi




Grazie Oscar ! Come sempre in ogni tua mail un mare di saggezza utile, anzi direi indispensabile!
Tao dove ho trovato tutte le risposte.