Il gomito è l’articolazione dell’arto superiore che collega braccio e avambraccio, ha due gradi di libertà e i movimenti che possono essere esercitati su di essa sono la flessione e l’estensione, la pronazione e la supinazione. Protegge vari ossicini che consentono il movimento a cerniera dell’articolazione.
Il gomito, nella pratica, va aperto: occorre distenderlo mantenendo la naturale protezione articolare. Solo in questo modo può passare la forza e il Qi. È uno dei cardini dell’attenzione nell’Yi jin jing, esercizio classico per la coltivazione tendinea per lo sviluppo dei Wei qi.
Il gomito è importante per la pratica del Qi Gong. Esso distanzia e apre il braccio, consentendo alla muscolatura di distendersi e rilassarsi. Si apre anche nel Dao Yin trascinato dall’attivazione di Lao Gong.
Da gomito passano i 6 meridiani di Mano: Cuore, Intestino tenue, Triplice riscaldatore, Pericardio, Intestino crasso e Polmone.
Nel taoismo è una delle 9 perle, le articolazione cui prestare maggiore attenzione per il lavoro energetico con il corpo.
Le altre perle sono caviglie–ginocchia–anca, polso-gomito-spalla, tre punti sulla colonna vertebrale.

Il gomito nel Qi Gong
Il Qi Gong, pratica millenaria cinese di meditazione in movimento, integra esercizi fisici, tecniche di respirazione e concentrazione mentale per armonizzare il corpo e la mente. Ogni parte del corpo gioca un ruolo fondamentale nel flusso dell’energia vitale, il Qi.
Anche il gomito non fa eccezione. Usarlo correttamente nel Qi Gong può migliorare l’efficacia degli esercizi, promuovere la salute e aumentare la consapevolezza corporea. A tal proposito, scopri i 5 tipi in cui si differenzia il Qi Gong.
Il gomito è un punto di connessione tra le braccia e il torso, e la sua posizione e movimento influenzano direttamente il flusso del Qi.
Nei meridiani energetici della Medicina Cinese, il gomito è attraversato da canali come il meridiano dell’Intestino Crasso, il meridiano del Cuore e il meridiano del Triplice Riscaldatore. Stimolare e utilizzare correttamente questi punti può aiutare a bilanciare l’energia e migliorare la salute generale.
Utilizzare il gomito in modo consapevole aiuta a mantenere il flusso di Qi libero e armonioso, prevenendo i blocchi energetici che possono causare malattie. Anche grazie alle tecniche del Dao Yin, che agisce in maniera differente rispetto al Qi Gong.
Le figure che coinvolgono il gomito migliorano la forza e la flessibilità delle articolazioni e dei muscoli del braccio, riducendo il rischio di infortuni e dolori. Concentrarsi sui movimenti del gomito durante il Qi Gong aumenta la consapevolezza corporea, aiutando a sviluppare una maggiore connessione mente-corpo.
Conclusioni: il gomito nelle pratiche taoiste
Il gomito, spesso trascurato nelle pratiche energetiche, gioca un ruolo cruciale nel Qi Gong. Utilizzare consapevolmente questa articolazione può portare numerosi benefici fisici ed energetici, migliorando la pratica complessiva e la salute.
Integrando tecniche specifiche che coinvolgono il gomito, i praticanti di Qi Gong possono sperimentare un flusso di Qi più armonioso, maggiore forza e flessibilità, e una profonda connessione con il proprio corpo.
Approfondire la conoscenza delle tecniche di Qi Gong e imparare a utilizzare correttamente ogni parte del corpo può trasformare questa antica pratica in un potente strumento di guarigione e crescita personale.
Nel taoismo, il Corpo è il mezzo grazie al quale è possibile fare delle esperienze e trasformare la vita, per consentire allo spirito di evolvere seguendo il cammino (Tao). Approfondisci il corpo umano (Jing), uno dei tesori insieme alla Mente (Qi) e allo Spirito (Shen).




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