Il Fegato è un organo zang della Medicina Cinese. Le sue funzioni sono estese: raccoglie il sangue, governa muscoli e tendini, si apre negli occhi, alberga lo Hun, è collegato alla Cistifellea nella loggia dell’Elemento Legno.
Vediamo come si intreccia nel Fegato il racconto del Tao attraverso la Medicina, l’Alchimia e il Qi Gong, spiegando nel dettaglio le sue funzioni, la cura del suo meridiano e anche alcune indicazioni dietetiche.
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Le funzioni del Fegato in Medicina Cinese
Il Su Wen ci dice che il Fegato è il Generale del Regno. Il governo di questo regno (il corpo) viene affidato al Cuore (l’Imperatore). Il Fegato è l’organo Yin dell’elemento Legno. Insieme alla Cistifellea, si occupano della progettazione e della realizzazione delle opere del Regno. L’orario di massima attivazione del Fegato è tra l’1 e le 3 del mattino.
Il Fegato è la residenza della nostra anima (Hun) secondo la Medicina Cinese, ma anche l’alchimia interiore. È anche la più grande ghiandola del corpo, è localizzato al di sotto del diaframma. Gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo e svolge una serie di processi tra cui l’immagazzinamento del glicogeno, la sintesi delle proteine del plasma, la rimozione di sostanze tossiche dal sangue.
Per capire meglio come quest’organo si relaziona con gli altri apparati del corpo si può leggere i 5 elementi e sui principi di cura della Medicina Cinese.
Il Fegato è l’unico organo del corpo umano in grado di rigenerarsi. Scopriamo le sue altre molteplici funzioni, come ce le indica il Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo:
- Il Fegato assicura il libero fluire del Qi: è il signore del flusso, ogni cosa che si blocca (un organo, una funzione corporea, un’emozione, un evento della vita) va ricondotta al canonico stasi di Qi del Fegato. Anche i dolori sono imputabili a stasi di Qi e/o Sangue in un determinato punto.
- Immagazzina il sangue: oggi sappiamo che il Fegato è una vera sacca che rilascia sangue ricco di glicogeno, alla bisogna della muscolatura, ma soprattutto del sistema nervoso e del cervello. Una vera riserva di energia, quindi, da accedere con giudizio e rispetto.
- Si apre negli occhi: occhi arrossati o affaticati si possono trattare con manipolazioni e pressioni lungo il meridiano del Fegato. È anche vero che la visione interiore e la progettazione sono ugualmente in carico a questo organo. Come la visione del sogno notturno e i suoi disturbi (sogni agitati, mancato ricordo del sogno, risveglio si soprassalto a causa di un sogno). Il Qi Gong per gli Occhi è una serie di semplici esercizi (di cui si indicano i benefici) con cui è possibile sostenere gli occhi e migliorare la propria salute.
- Il Fegato si manifesta nelle unghie: fragilità ungueale o lunette grandi possono essere un indizio di affaticamento epatico.
- Governa i tendini e i muscoli: essi sono il tessuto del Fegato, e il motivo per cui le costituzioni Legno hanno muscolature, spesso, ben sviluppate, toniche e rilasciate. In questa funzione rientra anche la buona salute del tessuto connettivo (comunque in capo anche all’elemento Terra): infatti l’addensamento del tessuto fasciale può essere alleviato e risolto trattando il Qi e il sangue di Fegato.
- Custodisce lo spirito Hun: esso è incaricato, appunto, della visione e del flusso.
Il Fegato si accoppia con il Pericardio per dar vita al livello Jue Yin, per molti autori il più profondo dei 6 livelli energetici.
Il quadrante orientale genera il vento, il vento genera il Legno, il Legno genera l’acido, l’acido genera il Fegato, il Fegato genera i muscoli, i muscoli generano il Cuore (Xin), il Fegato governa gli occhi.
SU WEN – CAP. 5

Valutare la salute del Fegato con l’aiuto della Medicina Cinese
A questo punto, è utile capire quali indicazione vengono dalla saggezza antica della medicina cinese, che ritiene l’organo fegato così importante da conferirgli la carica di “generale del corpo”.
Per capire meglio come quest’organo zang viene inteso, occorre fa riferimento alle parole del Huang Di Nei Jing:
- Il Fegato si manifesta nelle Unghie: quando le unghie sono fragili, secche oppure inclini alle colonizzazioni micotiche possono indicare una debolezza del Fegato.
- Immagazzina e regola il Sangue (Xue): il Fegato conserva il Sangue e ne regola la distribuzione nel corpo. Durante l’attività il Sangue nutre muscoli e tendini, durante il riposo ritorna al Fegato. Questa funzione è essenziale per: nutrire tendini e muscoli, sostenere il ciclo mestruale, mantenere la vitalità generale. Il Sangue del Fegato ha anche un ruolo fondamentale nella stabilità mentale, perché nutre lo Shen.
- Il Fegato si apre negli occhi e controlla le lacrime: se il Fegato soffre di costrizioni energetiche, potremmo osservare che gli occhi si arrossano, sono gonfi oppure doloranti. Lavorare sul flusso del Qi aiuta la salute oculare, come si sa molto bene nella medicina cinese che indica una relazione chiara tra salute del Fegato e della vista. Al contrario, se gli occhi sono secchi (controlla le lacrime) e si ha l’impressione di vedere meno allora è probabile un deficit di questo organo.
- Il Fegato controlla muscoli, tendini e legamenti: problemi articolari, irrigidimenti e perdite di sensibilità in specifiche parti del corpo possono indicare che quest’organo sia in disequilibrio. Specialmente se questi fenomeni sono sul percorso dei meridiani di fegato o cistifellea; in questo senso, è utile conoscere la saggezza profonda dell’Yi Jin Jing, il qi gong classico per il mutamento dei tendini che cura proprio la raccolta del Jing e del Qi dalle articolazioni e dalle fasce muscolari.
- La collera corrisponde al Fegato: questo detto semplice del Canone di Medicina Interna richiama la connessione tra quest’organo e la risalita del Qi che si esprime con la rabbia; oppure con la sua stasi che è la mancata espressione del “volere” di quest’organo; scopri come eseguire correttamente il Suono del Fegato per ventilare questa emozione.
Il Fegato quindi è anche prezioso per la salute emotiva, perché è responsabile degli scoppi di rabbia e della diffusa frustrazione. Quest’ultima si dice Stasi di Qi di Fegato. Puoi studiare il libro sul Tao delle Emozioni dove sono spiegate nel dettaglio tutte le pratiche del Tao (inclusi i Suoni che Curano) per prendersi cura del proprio panorama emotivo e avere più energia, proprio cominciando dal carattere.

Piccole indicazioni di dietetica cinese per la salute del Fegato
Occorre prestare attenzione alla salute del nostro Fegato anche con il cibo: infatti di solito quest’organo viene solo depurato, ma occorre sapere che questa pratica può essere finanche dannosa, soprattutto quando si comincia in pieno inverno. Al contrario, un depurazione primaverile di questo organo zang e del corpo in generale è raccomandata anche dalla dietetica cinese. Puoi conoscere i principi della dietetica cinese facendo riferimento a questa guida completa.
Quando il generale del corpo è in salute, gli alimenti che lo nutrono dovrebbero assecondare il naturale movimento dell’energia verso l’alto e l’esterno. Occorre però sapere che, mentre possiamo sostenerlo con gli alimenti, ciò che nuoce al Fegato è principalmente proprio il cibo: alimenti di origine animale, prodotti da forno, grassi saturi (fritture) e soprattutto lo zucchero, vero e proprio veleno per quest’organo anche (e soprattutto) nella forma di “dolcificanti” e fruttosio. Anche alimenti stimolanti come caffè e tè, alcolici e tabacco possono danneggiare l’energia di quest’organo, a causa della forte componente di sapore amaro che, secondo la dietetica cinese, comprime la sua energia
Al contrario, il suo sostegno energetico viene dalla naturale espansione sostenuta dai sapori acido (e piccante, in misura minore). Questo favorisce il dinamismo del Qi ideale per l’energia epatica. Da ricordare sempre la “misura del mezzo”: un eccesso di acido sia in intensità che in quantità possono, alla fine, nuocere al fegato.
Sono esempio di cibi nutrienti per il Fegato: limone e mela verde, spinaci, asparagi, uova (anche di pesce), anguilla e altri pesci grassi, granchio, noci in genere. Conviene ridurre cibi che ne deprimono l’energia (fritture, alcolici e altro indicato sopra) e aiutarsi con foglie verdi: questo colore, infatti, nutre l’organo.
Anche il sapore dolce autentico tonifica l’energia del Fegato e del corpo in generale, nutrendo il centro (la Milza): non è però il dolce dello zucchero o dei dolcificanti che, abbiamo già visto, è invece nocivo per l’organo; ma il dolce naturale dei cereali ben masticati, soprattutto integrali come miglio e riso.
Qi Gong per il Fegato: influenza la Mente
Nella Medicina Cinese, il Fegato svolge un ruolo centrale nella regolazione del Sangue (Xue), come abbiamo visto sopra: si dice infatti che il Fegato “immagazzini il Sangue” e ne governi la distribuzione in base alle necessità del corpo. Durante l’attività fisica il Sangue nutre muscoli e tendini, nell’affaticamento il Sangue sale nutrire il Cervello, mentre nel riposo ritorna al Fegato, dove viene conservato e rigenerato. Questa funzione ha anche profonde implicazioni sul piano mentale ed emotivo. Il Sangue è infatti il radicamento dello Shen, la coscienza luminosa che anima mente e spirito. Quando il Sangue del Fegato è abbondante e scorre liberamente, lo Shen rimane stabile, la mente è chiara e le emozioni fluiscono senza ristagni. Se invece il Sangue è carente o il Qi del Fegato si blocca, possono comparire irritabilità, agitazione mentale, insonnia o difficoltà di concentrazione. Lo Shen è sradicato, non ha sede, vaga senza un obiettivo preciso.
Per questo nel Qi Gong molte pratiche dedicate al Fegato mirano a favorire una circolazione fluida del Qi e del Sangue, attraverso movimenti che aprono i lati del corpo, distendono i tendini e mobilizzano il torace e il diaframma. Il meridiano del Fegato percorre infatti la parte interna della gamba e si connette con la regione del basso addome e dei fianchi: lavorare con torsioni, stiramenti laterali e movimenti spiraliformi aiuta a sciogliere le stagnazioni che spesso si accumulano in quest’area. Vedi i 5 punti più utili da stimolare sul meridiano di Fegato. Quando si pratica il Qi Gong per il Fegato, beneficia anche tutta l’area dell’epigastrio, anche con il lavoro più interno e meditativo: il respiro profondo nel basso ventre e la pratica del Suono del Fegato favoriscono il rilascio delle tensioni emotive, trasformando la rigidità e la frustrazione in una qualità più ampia di apertura e visione. In questo modo il Qi Gong non agisce solo sul piano energetico dei meridiani, ma contribuisce anche a nutrire il Sangue del Fegato e stabilizzare lo Shen, creando le condizioni per una mente più serena, una percezione più chiara e una presenza interiore più stabile.
Il punto Tai Chong (Fegato-3) è uno dei punti più importanti per armonizzare l’energia del Fegato e favorire la libera circolazione del Qi e del Sangue. Situato sul dorso del piede, tra il primo e il secondo metatarso, questo punto è spesso utilizzato nell’automassaggio e nel Qi Gong per sciogliere le stagnazioni del Fegato che possono accumularsi a causa di tensioni emotive, stress o eccessiva attività mentale. Leggi la nostra guida al punto Tai Chong che include anche le istruzioni per un automassaggio, al fine di raccogliere i magnifici benefici di questo punto. In generale, stimolando Tai Chong si favorisce il movimento del Sangue, avendo benefici ginecologici importanti. Si distendono anche i tendini e si calma l’attività mentale. Poiché il Sangue nutre e stabilizza lo Shen, lavorare su questo punto aiuta anche a radicare la mente.
Nel sistema della Medicina Cinese esiste una relazione profonda tra Fegato e occhi: si dice infatti che il Fegato “si apre negli occhi” e che il Sangue del Fegato nutra la vista e la capacità di percezione visiva. Quando il Sangue del Fegato è abbondante e il Qi scorre liberamente, gli occhi risultano luminosi, ben idratati e capaci di mantenere una visione chiara anche dopo uno sforzo prolungato. Al contrario, quando il Sangue del Fegato è carente o il suo Qi ristagna, possono comparire secchezza oculare, affaticamento visivo, vista offuscata o tensione nella zona delle tempie. Per questo motivo nel Qi Gong per gli occhi non si lavora soltanto sulla muscolatura oculare, ma anche sul riequilibrio dell’energia del Fegato, favorendo l’afflusso di Sangue alla regione oculare e aiutano a rilassare i meridiani collegati al Fegato. Allo stesso tempo, distendere il Qi del Fegato attraverso il respiro, il rilassamento dei fianchi e delle tempie e il lavoro sul meridiano della gamba contribuisce a nutrire la vista dall’interno. In questo modo si crea un circolo virtuoso: rafforzare il Fegato migliora la salute degli occhi, e prendersi cura degli occhi aiuta a regolare l’energia del Fegato, grazie al sistema provato di Qi Gong per gli Occhi e per migliorare la visione.
Il Fegato è collegato alla Cistifellea attraverso l’Elemento Legno. Questo viscere Fu esercita una forte influenza sul radicamento dello Shen, poiché molti punti del meridiano della Cistifellea sono disposti come un elmo attorno alla testa. Uno Shen ben radicato e libero da ostruzioni è essenziale, perché è lo Spirito incaricato di governare tutte le funzioni del corpo, compreso il coordinamento dei diversi Spiriti che hanno la loro dimora al suo interno. Vedi i punti del Meridiano di Cistifellea che influenzano lo Shen, un prezioso alleato quando si vuole recuperare l’orientamento nella propria vita.
Il meridiano del Fegato
In medicina cinese, gli organi vengono energizzati dai meridiani ordinari e dagli altri canali del corpo. La salute generale viene mantenuta proprio grazie alla penetrazione del Qi negli organi grazie questi canali energetici. Per approfondire gli altri organi della Medicina Cinese leggi Medicina cinese: cos’è e come funziona per la salute e il benessere.
Il Meridiano di Fegato nutro l’organo e tuta la zona dell’epigastrio, che coinvolge anche il muscolo diaframmatico ed è responsabile del suo rilassamento. Il ramo principale del meridiano di Fegato inizia nel bordo ungueale interno dell’alluce, sale sul dorso del piede e, anteriormente al malleolo interno, si dirige all’interno della tibia dove incontra M-6 (San yin jiao) per poi salire fino al ginocchio e lungo la coscia sino ad arrivare all’inguine, avvolgendo i genitali.

Da qui curva bruscamente verso l’esterno fino a un incavo nella prima costola fluttuante. L’ultimo punto di questo meridiano è tra la sesta e la settima costa, all’altezza del capezzolo. Il punto F-3 (Tai Chong) è forse i punto più importante sul meridiano di Fegato utile per armonizzare il canale, superare la Stasi di Qi e regolare il sangue nel Chong Mai.
Si può agevolmente seguire il percorso del meridiano guardando la figura posta sopra, punto dopo punto: dal dito alluce fino al punto F-14 sotto al capezzolo. O continuare ad approfondire il canale dello zang del Legno con questa guida ai 5 agopunti più utilizzati sul meridiano del Fegato.
ACCEDI AI 3 VIDEO sulle Tre Scuole di Medicina Cinese e sui Sei Agopunti per sostenere gli organi




E io che non ho più la cistifellea??