Nella medicina tradizionale cinese e nella filosofia taoista, il concetto delle cinque stagioni è strettamente collegato ai cinque elementi, un principio fondamentale che descrive l’interazione e l’equilibrio tra le forze naturali.
Le stagioni – primavera, estate, estate indiana, autunno e inverno – rappresentano i cicli naturali del cambiamento, ciascuna associata a un elemento specifico, ovvero rispettivamente a legno, fuoco, terra, metallo e acqua.
Le stagioni sono cinque, quindi, come i 5 elementi. Sono di aiuto per conoscere le forze che si muovono nel corpo.
Parliamo in questo articolo della quinta stagione che è “l’Estate Indiana“, caratterizzata dall’umidità e dall’equilibrio.

L’elemento dell’Estate Indiana
L’estate indiana è la quinta stagione, riferita all’elemento terra. Questo elemento viene creato dal Fuoco e crea il Metallo, anche se in moltissime rappresentazioni dei 5 elementi giace nel centro.
E proprio quest’ultimo è il senso dell’estate indiana: una stagione di mezzo, nella quale le energie delle 2 stagioni che cambiano sono equilibrate.
Essa viene notata prevalentemente tra l’estate e l’autunno, poi tra la primavera e l’inverno. Entrambi questi periodi sono i così detti cambi di stagione, quando si passa dal caldo al freddo e viceversa.
Ma la stagione dell’estate indiana è presente anche nel passaggio tra autunno e inverno e tra primavera ed estate. È un tempo caratterizzato dall’umidità, si dice, e dura da gli ultimi 10 giorni di una stagione ai primi 10 giorni di quella successiva.
Centro ed equilibrio sono le parole chiave per comprendere l’elemento Terra e il bilanciamento energetico che esiste tra le due stagioni durante questi 20 giorni circa. Ogni estate indiana, infatti, le stagioni combattono una guerra con la loro energia più pura. Di questa battaglia, in fondo, si conosce in anticipo il vincitore. Quello che a volte non si osserva è l’equilibrio che cambia, che è la meraviglia di questa stagione di mezzo così come viene raccontata dal Tao.
Estate Indiana e Milza
L’estate indiana è connessa con la Milza e lo Stomaco, organo e viscere dell’elemento Terra. Questi si incaricano rispettivamente della trasformazione e distribuzione la prima, della separazione del limpido dal torbido il secondo.
Questa coppia di organo e viscere ha sede nel riscaldatore (Jiao) medio: ancora una volta equilibrio e centro. Così come essi sono la sorgente del Qi e del sangue, così l’estate indiana dovrebbe essere la sorgente dell’energia necessaria ad affrontare il cambio: quando ci si sente esauriti e astenici (in primavera) o ci si raffredda facilmente al primo cambio climatico (in autunno) pochi sanno che potrebbe essere dovuto anche alla debolezza dell’elemento Terra.
La Milza spinge il Qi verso il Polmone per la sua distribuzione. Approfondisci come funziona la Milza per la Medicina Cinese.
Inoltre, la Milza regna sul sistema linfatico che si occupa della gestione dei rifiuti cellulari: Allo stesso modo, la stagione di mezzo può essere utilizzata per “fare pulizia” anche nella propria vita di ogni giorno: nella propria casa, tra le proprio fotografie, nella propria testa, nel proprio Cuore.
Si parla infatti, alle latitudini occidentali, di pulizia di primavera… ma non tutti pensano a fare lo stesso, in maniera salutare, anche in autunno.

Emotività ed Estate indiana
L’estate indiana è una stagione di transizione, spesso meno riconosciuta in Occidente, che rappresenta l’equilibrio e la stabilità. L’elemento Terra è associato alla nutrizione, alla centralità e al radicamento. La tarda estate è un momento di raccolta e riflessione, in cui l’energia si stabilizza. Organi come la Milza e lo Stomaco (scopri la sua funzione sostenuta dal fuoco ministeriale), responsabili della digestione e della trasformazione degli alimenti, sono legati a questa stagione.
La preoccupazione è l’emozione negativa più direttamente collegata alla Milza. Secondo la medicina cinese, un’eccessiva preoccupazione o pensiero ossessivo può bloccare il flusso di energia (Qi) della Milza, portando a una condizione nota come “deficit di Qi della Milza.” Che è influenzata e influenza anche l’energia renale, nel modo che la terra controlla l’acqua.
Quando la Milza è compromessa, non può trasformare e trasportare adeguatamente i nutrienti portando a sintomi come stanchezza, pesantezza, mancanza di energia, e disturbi digestivi. Inoltre, una Milza debole può causare accumulo di umidità nel corpo, manifestandosi come gonfiore, ritenzione di liquidi o sensazione di pesantezza.
Meglio lavar via queste emozioni, appunto, mettendo un po’ di ordine nella propria vita e nelle attività che si amano… E anche in quelle che si amano meno.
Come sempre, quando si parla di Milza e Stomaco occorre prestare attenzione alla preoccupazione, ai pensieri ricorrenti e all’ansia (leggi la guida sull’ansia in medicina cinese).
Lo Stomaco, il partner Yang della Milza, è influenzato dall’ansia, oltre che dalla preoccupazione. L’ansia può causare il ristagno del Qi dello Stomaco, che può portare a sintomi come nausea, diarrea, indigestione, eruttazioni, e una sensazione di oppressione nella regione epigastrica. Quando il Qi dello Stomaco è in disordine, si possono verificare anche disturbi dell’appetito, che variano dalla perdita di appetito a una fame insaziabile.
Lo Stomaco disturbato dall’ansia può anche provocare bruciori di stomaco o reflusso acido.
Durante la tarda estate, l’energia dell’elemento Terra è al suo picco, il che rende Stomaco e Milza particolarmente sensibili e vulnerabili. Questo è un momento critico per sostenere e nutrire questi organi, poiché l’energia naturale della Terra richiede equilibrio e stabilità. Se il flusso del Qi della Milza e dello Stomaco è disturbato da preoccupazione e ansia, si rischia di aggravare ulteriormente i sintomi legati a questi organi.
Per sostenere la Milza e lo Stomaco durante l’estate indiana è utile la pratica del Suono dell Milza (vai alla guida con video) che armonizza la funzione dell’elemento Terra e ha un impatto importante anche sul Pancreas, incluso in questa loggia elementale.
È quindi importante in questi periodi dell’anno prestare attenzione alla gestione delle emozioni, riducendo al minimo le preoccupazioni e l’ansia, e adottando una dieta e uno stile di vita che supportino la funzione della Milza e dello Stomaco.
Molte pratiche del Taoismo si basano sui meridiani della Medicina Cinese, in particolare il Qi Gong. Approfondisci il meridiano di Milza in Medicina Cinese e come usarlo nel qi gong.
Umidità, flegma ed estate indiana
L’elemento Terra è correlato a problemi di umidità come umidità eccessiva, pesantezza, accumulo di muco… che caratterizzano il clima delle stagioni ricorrenti dell’estate indiana.
L’umidità si manifesta nel corpo in molti modi: affaticamento fisico, affaticamento mentale, preoccupazione, problemi digestivi e debolezza muscolare, solo per citarne alcuni.
Poiché i sistemi dei meridiani della Milza e dello Stomaco sono particolarmente sensibili all’umidità, la terapia alimentare diventa cruciale per mantenere il sistema in equilibrio. E, anche se non è indicato direttamente nei testi classici, si imputa alla Terra anche l’azione del Pancreas che digerisce varie sostanze e le rende assimilabili.
L’umidità, secondo la medicina cinese, è una condizione patogena che può infiltrarsi nel corpo, proprio come l’umidità si accumula nell’ambiente. Questa umidità interna può ostruire il flusso del Qi e del sangue, portando a una sensazione di pesantezza e lentezza, sia fisica che mentale.
Essa può accumularsi nel corpo a causa di fattori esterni o interni (come le emozioni o lo stile di vita) addensandosi in seguito al caldo o al freddo fino a raggiungere lo stadio più difficile dell flegma, che può portare malattia dovuta al ristagno e all’ispessimento dei liquidi organici.
Per lavorare con l’umidità e la flegma occorre spesso coinvolgere il Triplice riscaldatore (San Jiao) in maniera abile. Esso domina i liquidi organici e la loro circolazione ed espulsione, oltre che la potente energia conosciuta come Yuan Qi.
Esercizi di qi gong mirati, come quelli contenuti nelle masterclass di Laboratorio TAO, aiutano a connettere l’elemento Terra al San Jiao per il trattamento, durante tutto l’arco del’anno, dell’umidità e della flegma che possono accumularsi nel corpo.
Piccoli suggerimenti per l’estate indiana
Per prendersi cura del proprio corpo durante l’estate indiana, occorre ricordare che il sistema digestivo ama processare cose tiepide o calde: è bene evitare, quindi, di ingerire ogni bevanda o cibo freddo, specialmente in questo periodo.
Dal punto di vista della dietetica cinese, quindi, occorre allo stesso modo limitare il consumo dei cibi raffreddanti come i prodotti caseari, crudi e il consumo eccessivo di frutta, che hanno allietato o donato energia per le giornate estive.
In estate indiana è bene bere tisane a temperatura ambiente che sostengano il sistema digestivo. Può essere d’aiuto aggiungere chiodi di garofano e pepe alle pietanze, oppure curcuma (spezia miracolosa, di colore giallo-arancio, quindi in risonanza per la Milza).
Anche il riso e il miglio sono ottimi da consumare (integrali e ben cotti) durante questo periodo dell’anno.
Attività fisica leggera, come il qi gong specifico per l’elemento Terra o il Dao yin che si studia in Laboratorio TAO, possono aiutare a mantenere il flusso di Qi regolare e a ridurre l’umidità e la flegma, oltre che lo stress.
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Un sonno regolare e di buona qualità aiuta a rinnovare il Qi della Milza e dello Stomaco, riducendo gli effetti negativi delle emozioni.
Buona Estate Indiana!
ACCEDI AI 3 VIDEO sulle Tre Scuole di Medicina Cinese e sui Sei Agopunti per sostenere gli organi




grazie Oscar, è chiaro 🙏☯️
Anche per la medicina cinese si segue tradizionalmente il calendario agricolo, quindi quello solare che festeggia il capodanno il 4 febbraio.
Oggi, l’orientamento prevalente segue i solstizi e gli equinozi.
In generale, per un’attività di diffusione è utile utilizzare quest’ultima struttura, soprattutto qui, perché mantiene l’esperienza della persona comune aderente a quello che conosce.
Per il praticante più attento, il fatto che la primavere inizi il 4 febbraio ha un valore, così come il capodanno lunare e i cicli che derivano da entrambi i sistemi.
La risposta non è semplice, spero di non aver creato confusione! Ottima domanda.
ma quando iniziano le stagioni per la medicina cinese? il 21 dicembre, marzo, giugno e 23 settembre o a partire dal 4 febbraio per la primavera e poi ai primi di maggio, agosto e ottobre?
Articoli sempre utili e chiaramente comprensibili. Grazie per questi doni.
Grazie per tutti i meravigliosi articoli e le preziose informazioni che ci date ogni giorno. Sono felice di far parte ora di questo gruppo. Il TAO è vita sì. Bgta.