Tra il Cielo e la Terra c’è relazione, così come tra la Testa e i Piedi. O anche tra i Piedi e i Denti.
Alla stessa maniera di come tra Terra e Cielo c’è l’Uomo, nel Tao si dice che tra i Piedi e i Denti si trova la colonna vertebrale, che fa comunicare questi due poli e ci può parlare anche attraverso il linguaggio del dolore, quando manchi l’allineamento e la relazione venga interrotta.
Vediamo in questo articolo come il rapporto tra i denti – e il modo di chiudere il morso in particolare – posso portare problemi posturali reali che si ripercuotono lungo tutte le catene cinetiche e arrivano all’arco plantare.
E come i denti siano importante anche dal punto di vista energetico.

Relazione tra alto e basso: denti e piedi influenzano la postura
La chiusura del morso (occlusione dentale) è il punto di contatto tra i denti superiori e inferiori. Un’occlusione poco equilibrata può influire sulla postura, poiché i muscoli masticatori, la mandibola e l’articolazione temporo-mandibolare sono direttamente collegati al cranio e, attraverso il tessuto connettivo (le membrane Huang) al resto del corpo.
Quando l’occlusione è alterata, può verificarsi uno squilibrio nei muscoli del collo e delle spalle, con conseguenti tensioni che si propagano lungo la colonna vertebrale. Questo fenomeno può portare a compensazioni posturali, come la rotazione del bacino o la disallineamento delle gambe, che si riflettono sull’arco plantare. Un arco plantare più basso (piede piatto) o più accentuato (piede cavo) può quindi essere un effetto secondario di un problema di occlusione.
C’è una relazione molto stretta tra occlusione dentale e appoggio podalico, che si può osservare sulla colonna vertebrale. Ad esempio, quando la mandibola avanza (fino, all’estremo, a portare i denti inferiori davanti a quelli superiori) il corpo acquisisce un equilibrio nuovo spostandosi all’indietro, accentuando di conseguenza la curva plantare. Il viceversa accade se la mandibola si muove verso l’occipite (succede spesso in caso di respirazione orale): il peso corporeo si sposta in avanti creando un crollo dell’appoggio plantare con conseguente valgismo o piede piatto. In questo caso anche la lingua sul palato inferiore per consentire il passaggio dell’aria.
Al contrario, dal basso, nel caso in cui un qualsiasi segnale neurale incongruente crei pressioni mutevoli a livello dei piedi, il Sistema Nervoso interpreterà tali differenze di pressione come un reale cambiamento nella posizione delle vertebre della colonna, rispondendo automaticamente agli stimoli e modificando l’appoggio di tutto il sistema vertebrale al di sopra dei piedi stessi.
Da osservare l’importanza della posizione dell lingua in questa valutazione: la posizione postulare più naturale della lingua è poggiata al palato superiore, così da sorreggere il cranio e rilassare la gola. Anche persone che camminano con la testa in avanti hanno un problema di collasso della lingua che si ripercuote sulla morfologia della colonna e sull’appoggio plantare

La prospettiva energetica della medicina cinese sulla relazione tra denti e piedi
La medicina cinese fornisce una visione olistica di questa connessione, considerando i denti come parte integrante dei meridiani energetici che attraversano il corpo. Ogni gruppo di denti è associato a un meridiano specifico e, quindi, a organi interni correlati. Ad esempio:
- I denti incisivi sono collegati al meridiano dei Reni e della Vescica;
- I canini sono associati al meridiano del Fegato e della Cistifellea;
- I molari si relazionano ai meridiani dello Stomaco e della Milza;
- Questa rappresentazione diventa più granulare fino a includere i 12 meridiani ordinari e oltre.
Un malfunzionamento nella chiusura del morso non solo crea tensioni fisiche, ma può influire anche sul flusso del Qi lungo i meridiani, alterando l’equilibrio energetico degli organi associati.
I piedi inoltre sono considerati fondamentali per l’equilibrio energetico, poiché il meridiano dei Reni inizia nella pianta del piede, e l’arco plantare rappresenta un punto cruciale per l’assorbimento e la distribuzione dell’energia terrestre (Qi della Terra). Anche sul dorso del piede scorrono diversi meridiani, importanti per la salute e lo sviluppo energetico. Si veda l’articolo sul riflesso dei 5 elementi sul piede. Se la postura viene alterata da una chiusura del morso scorretta, le compensazioni biomeccaniche possono bloccare o deviare il flusso energetico nei piedi, compromettendo la stabilità e la connessione con l’energia della terra.

La medicina energetica taoista sottolinea come l’energia fluisca attraverso i tre Dan tian (“campi di cinabro”) e lungo l’asse della colonna vertebrale, chiamato Pilastro Celeste. Un allineamento scorretto della colonna vertebrale il posizionamento della lingua in un punto non adeguato può interrompere il flusso del Qi e compromettere il benessere fisico, oltre che la propria pratica energetica di Qi gong o meditazione taoista che richiedono un’apertura libera dei canali energetici.
Una cattiva occlusione dentale può alterare questo flusso energetico, quindi, creando blocchi che si manifestano non solo in tensioni muscolari, ma anche in squilibri emotivi e mentali. Per esempio, la tensione accumulata nell’articolazione temporo-mandibolare è spesso associata alla difficoltà di esprimere emozioni represse, come rabbia o frustrazione.
La condizione essenziale per poter esprimere attività muscolare di qualità, come nel movimento armonico e inesorabile del Tai chi chuan o nel movimento consapevole ed equilibrato del Qi gong, è che i segnali che arrivano al cervello siano chiari, senza essere alterati da input visivi, vestibolari o dentali che interferiscano con l’equilibrio cinetico. Questa qualità si chiama, nella pratica interna, allineamento: anche attraverso queste accortezze passa la nitidezza dell’intenzione (Potere Yi).
Per approfondire si legga l’articolo sull’allineamento posturale ed esterno nella pratica interna del Tao.
La modifica posturale che viene da sotto (i piedi) o sopra (i denti), una volta intervenuta, può durare nel tempo e nel tempo essere asintomatica per poi improvvisamente manifestarsi in sindromi dolorose a carico dell’apparato muscolo-scheletrico della schiena (e non solo). L’evoluzione di questa situazione può sfuggire ai sensori del dolore anche per molti anni… ma alla fine il dolore arriva.
La connessione tra denti, chiusura del morso, colonna vertebrale e arco plantare è un esempio potente di come le strutture fisiche e i flussi energetici siano profondamente interrelati. Integrare le conoscenze della biomeccanica moderna con la saggezza della medicina cinese e taoista offre un percorso completo per affrontare i problemi posturali e promuovere un equilibrio globale che parte proprio dall’assenza di dolori alla schiena.
Avere una schiena in salute è indice di giovinezza: sapevi che in Cina accosciarsi al suolo era considerata una pratica antichissima e sorprendente per i benefici che donava a chi la praticava? Clicca qui e scopri il Qi gong dell’accosciata a Terra.
Cosa fare per ripristinare l’equilibrio: il Qi gong dei Denti o il massaggio
Un utile strumento per risolvere le manifestazioni dolorose in ogni punto del dorso o dei lombi è il “Qi gong dei Denti“: una forma di pratica poco conosciuta che rilascia l’articolazione tempero-mandibolare, allinea i denti e le ossa craniche utilizzando dei supporti esterni per la pratica.
In generale, esistono infatti vari tipi di qi gong: si identificano fino a 5 differenti tipi di qi gong, con differenti metodi e pratiche.
Il Qi gong dei Denti nella specifico si inserisce nella serie di insegnamenti del Tao dello shen, perché proprio grazie all’energia contenuta nei denti si può contattare l’energia dei propri antenati.
Nella prospettiva taoista, i denti non sono solo strutture fisiche, ma anche contenitori di memorie energetiche ancestrali. Il concetto di Qi gong con i Denti indica come ogni dente possa essere considerato un punto di contatto con l’energia degli antenati. Attraverso pratiche meditative focalizzate sui denti, oltre che l’impiego di specifici supporti per stimolare i denti e l’allineamento delle ossa craniche, è possibile connettersi a queste memorie profonde e integrarle nell’equilibrio dei meridiani – ordinari e soprattutto straordinari – del corpo che si abita in questa vita, armonizzando le influenze del passato con il Qi del presente. Lavorare consapevolmente con i denti può portare non solo a una maggiore stabilità energetica, ma anche a una comprensione più profonda delle radici emotive e spirituali di eventuali squilibri.
Un’altra opportunità quando la schiena fa male è il massaggio Tao: si valuta innanzitutto l’appoggio equilibrato del piede a Terra, svelando la radice del dolore che a volte può essere in un punto lontanissimo dal dolore stesso, come per esempio nella bocca. Le manovre di allineamento sottili, delicate e precise sono basate sull’ascolto e sulla naturale capacità del corpo di autoguarirsi. Come quando si sanguina e il corpo, da solo, conosce la Strada per riparare la ferita. Ed ecco che, recuperato l’allineamento, il dolore si attenua e finalmente scompare.
Il massaggio TAO è anche utile in fase preventiva, per individuare disequilibri a carico del sistema temporo-mandibolare e riportare armonia prima che il dolore si manifesti.
A volte, serve solo una spinta leggera nella direzione giusta, come un amico che ti prende per mano quando sei caduto. Come un amico che mette pace tra due altri amici che non parlano più da tempo: in questo caso, i piedi e la bocca. E quando non parlano, la schiena fa male.
Ma ancora per poco: ci vuole solo un po’ di pazienza per superare il loro apparente silenzio!
In conclusione, si può approfondire il concetto il Qi Gong e capirne il significato.




Grazie davvero. Molto illuminante.