È possibile usare l’energia dell’inverno per reintegrare la salute e raccogliere la forza interiore per l’intero anno?
Il 21 dicembre del 2025 alle ore 16:03 inizia l’inverno: questo periodo è molto importante per coltivare il proprio benessere, aumentare la radianza e raccogliere la forza interiore per l’intero anno che sta arrivando. Ogni ciclo che si chiude e si riapre, infatti, si dice nel Tao che è una nuova opportunità per ognuno di noi.
Tutte le azioni e abitudini che si compiono (e consolidano) durante la stagione invernale hanno il potere di essere moltiplicate. Così il consiglio taoista è quello di seguire l’energia che si deposita (il massimo Yin) per lasciare che la luce possa brillare sempre più forte (il seme dello Yang).

In questo periodo lo Yin raggiunge il suo massimo, mentre lo Yang tocca il suo minimo: da questo momento in poi, si verificherà un’inversione di questa tendenza per cui lo Yang continuerà ad aumentare e lo Yin a diminuire sino al giorno del Solstizio d’Estate quando, all’apice dello Yang e al minimo dello Yin, le energie si invertiranno nuovamente fino a completare un ciclo e aprirne un altro.
Coltivando il proprio centro e il proprio Qi durante l’inverno ci si fa un grande regalo. Disperdere intenzione ed energia, invece, è ancora più dannoso del solito per il proprio sistema energetico e per la propria vita.
L’energia del Solstizio d’Inverno
A volte l’energia del solstizio d’inverno può essere frenetica per la sua vicinanza al Natale e agli impegni che ne conseguono: la famiglia chiama, ci sono delle scadenze al lavoro e le strade sono piene di gioia, ma anche di frenesia.
Nel Tao si usa il Solstizio d’Inverno, il giorno della notte più lunga, per accendere consapevolmente la propria “luce interiore”. Si può dedicare il giorno del Solstizio alla meditazione e al riposo, creando le basi interiori e le intenzioni per il prossimo anno.
Il Solstizio d’Inverno dovrebbe “invertire” l’attenzione interiore verso il silenzio, la pace, la tranquillità e la rigenerazione. Quello che si coltiva durante questo periodo getta le basi del proprio periodo futuro. Tutto può essere cambiato, ma è bene utilizzare la direzione che fornisce il mondo per crescere al meglio. Dopotutto, i pini non crescono nel deserto.
Qualunque cosa si semina, verrà raccolta a primavera. Il solstizio d’inverno è un giorno incredibile che offre l’opportunità di centrare la propria bussola, notare dove si è perso energia in passato e capire come riempirsi di Qi in futuro. Cosa si desidera lasciare andare? E cosa modificare? Cosa creare?
Rinforzare il proprio sistema energetico grazie al Qi gong e alla meditazione taoista è un buon modo per moltiplicare le proprie potenzialità nel nuovo sorgere dello Yang primaverile.
Per questo è buona norma, in inverno, anche osservare il proprio panorama interiore, magari concedendosi di coltivare il Sorriso Interiore e i Suoni che Curano che aiutano a connettersi con le Virtù.

Un automassaggio Qi Gong per i Reni nella stagione invernale
Un punto utile da massaggiare in questo periodo invernale è R-6 (Zhao hai, mare scintillante). Questo punto è situato in una fossetta proprio sotto il malleolo, verso la Terra.
Connettere questo punto con R-1 (Yong chuan) facendo un massaggio circolare, è il primo passo per rilassarsi e permettersi di accumulare intenzione da manifestare al momento opportuno (simbolicamente, la primavera). Questo è il potere del meridiano dei Reni. È utile anche prendersi del tempo per connettere questi due punti tramite il punto R-5 (Shui chuan, sorgente delle acque). Così, si dice, si “connettono le sorgenti con il mare”.
In Medicina Cinese i Reni sono considerati fondamentali, in quanto svolgono varie funzioni energetiche nella vita dell’individuo. Abbinati alla Vescica urinaria si trovano nella loggia dell’elemento Acqua.
Massaggia R-1 per 8 volte in senso orario ed 8 volte in senso antiorario. Continua a massaggiare nel senso che ti viene più naturale per qualche minuto (si dice: “Fino a che si trova il tesoro”). Stesso passaggio per R-5, massaggialo fino a che si trova il tesoro. Poi si passa ad R-6, nella fossetta proprio sotto l’osso del malleolo: anche qui 8 massaggi in senso orario, poi altrettanti in senso antiorario. Poi continua a massaggiare per qualche minuto nel senso che viene più naturale.
Ripeti questo automassaggio sull’altro piede. Sdraiati e riposa qualche minuto, godendoti l’effetto di questo semplice massaggio.

Assorbire il Qi della Terra e del Cielo
Quando torni in stazione eretta dopo aver riposato, poni attenzione a come la Terra sia più accogliente verso di te, mentre tu sei più disponibile a ricevere la sua energia di nutrimento.
Infatti R-6 è un punto importante che favorisce la risalita del Qi verso il proprio centro (il Dan Tian inferiore e mediano).
Si dice che assorbire il Qi della Terra sia l’unica cosa che permette davvero di cominciare ad assorbire il Qi del Cielo. Senza sognare o immaginarlo, ma realizzando una vera azione continua che si sente nel corpo e di cui si vedono i benefici. Incluso il contatto con la propria ispirazione e la propria intuizione, che sono reami da rivelare durante la fase Yin dell’inverno.
Buon massaggio e buon inverno.
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esercizio molto utile. del resto i reni in energetica cinese sono le radici dellavita.