Eccoci al mese dedicato ai Reni: seguendo l’orologio energetico dei meridiani della medicina cinese, l’11 settembre 2026 entra il mese lunare dedicato a quest’organo. Questo significa che i Reni sono al loro picco energetico, vi affluisce più Qi e sono più ricettivi al cambiamento e alla guarigione. Ma sono anche più fragili e possono essere attaccati dalle energie climatiche ed emotive avverse.
In Medicina Cinese i Reni sono considerati fondamentali, in quanto svolgono varie funzioni energetiche nella vita dell’individuo. Abbinati alla Vescica urinaria si trovano nella loggia dell’elemento Acqua.

I Reni e l’orologio energetico (ciclo circadiano)
Non solo settembre, mese di Metallo Yin, è il mese dei Reni. Si dice anche che l’orario di massima attivazione nel meridiano dei reni è tra le ore 17:00 e le ore 19:00 secondo l’orologio dei Organi. Inoltre, il loro ramo terrestre è il Gallo. Nel frattale delle 12 ore dell’orologio cinese, esiste il collegamento tra ogni coppia di ore (17-19 nel caso dei Reni, ad esempio) e i 12 mesi dell’anno (settembre, appunto) e i 12 segni zodiacali (in questo caso il Gallo).
L’orologio dei meridiani è anche detto Ciclo delle Maree energetiche: questo nome offre l’immagine di questo Qi che cresce e si contrae, sorge e poi tramonta seguendo un ritmo. Come si vede, l’orologio energetico dei meridiani funziona a vari livelli, che ci raccontano i principi del Tao. Occorre sviluppare la conoscenza dell’orologio energetico del Qi per sviluppare una saggezza: ovvero sapere cosa fare nei vari picchi (e vuoti) per sostenere e guarire un organo bersaglio.
In questo senso è bene chiarire alcune funzioni dei Reni, per comprendere al meglio su quali aspetti del corpo e della personalità si può agire lavorando seguendo il ciclo dell’orologio energetico.
Massima attività dell’orologio dei meridiani: le funzioni dei Reni
I Reni sono legati al Cuore nel livello energetico Shao Yin che, seguendo alcune scuole, rappresenta il livello più Yin e quindi profondo e nascosto. Sicuramente la connessione dei Reni con il Cuore aiuta a comprendere come, nella medicina cinese, essi siano decisivi per la sopravvivenza e il funzionamento del fisico, che è il veicolo indispensabile dello Shen (Spirito).
Nei Reni viene conservata la forza vitale che, una volta esaurita, fa spegnere il Cuore e il funzionamento del corpo. La “batteria” che conserva l’energia per far funzionare ogni cosa è proprio custodita nell’organo di settembre. Inoltre, i Reni concorrono anche alla produzione e addestramento del sistema immunitario, sovrintendono al metabolismo delle Acque e alla risposta del desiderio sessuale.
Tutto questo fa riferimento alla loggia dell’elemento Acqua, la cui emozione negativa è la paura. In ultimo, ogni paura può ricondursi alla paura di morire, inclusa quella molto comune di fallire nei propri obiettivi. La Virtù che abita l’elemento Acqua è la Pace, la Stabilità, l’Arrendevolezza al cambiamento come l’acqua che fluisce intorno agli ostacoli. Quando appare nella costituzione energetica, l’Acqua può indicare anche egoismo e poca affidabilità, ma anche estro ed estremo fascino.
Quindi, è utile ricordare, quando si vuole potenziare uno degli aspetti virtuosi di questo elemento (oppure armonizzare un aspetto negativo) è utile praticare nell’ora dedicata ai Reni nell’orologio energetico dei meridiani. Inoltre, tutto viene ulteriormente potenziato se si pratica nel mese lunare che, seguendo l’orologio energetico dei meridiani, corrisponde all’organo Rene. Proprio settembre.

Consigli su come prendersi cura dei Reni
Nei Reni viene conservata l’essenza vitale di ogni individuo. In Medicina Cinese sono considerati per questo il tempio del corpo: se ancora non lo hai fatto puoi approfondire qui l’importanza e la funzione dei Reni.
I Reni hanno una funzione fondamentale nel buon funzionamento del corpo: infatti, quando la loro energia si esaurisce finisce anche la vita. In particolare, l’energia renale NON può essere reintegrata in alcun modo, ma niente paura: il Qi che si acquisisce da un’alimentazione equilibrata e da una respirazione corretta, ad esempio, può essere utilizzato per consumare l’energia renale in maniera regolare e allungare la vita rendendola anche più appagante – stimolando la Gioia di vivere senza paura, appunto.
Nella conservazione dell’energia dei Reni gioca un ruolo fondamentale il mese di settembre, seguendo la saggezza dell’orologio energetico dei meridiani. Settembre è un mese particolare: può regalare giornate calde e assolate ma anche subdoli venti che creano immediatamente raffreddamenti e malesseri. È facile essere affaticati. Occorre coprirsi al meglio (soprattutto la zona lombare, dove sono custoditi i Reni) lasciando traspirare il corpo ma conservando calore sulla schiena.
Si dice nel Tao: “si comincia a invecchiare dalle gambe” Questo fa proprio riferimento al muscolo psoas. Esso va tenuto riparato nel mese di settembre, esercitato con delicatezza per conservare l’energia vitale e arrivare al riposo invernale nelle migliori condizioni. Vediamo come.
Lo psoas, muscolo magico e alchemico, può irrigidirsi in questo mese a causa dei primi freddi e della stimolazione dell’elemento Terra, perché intorno al 10 settembre entra la stagione dell’estate indiana, nel nostro continente. Mantenere i Reni al caldo e la schiena elastica è un buon modo per conservare la vitalità e avere più energia per affrontare le sfide autunnali e, in seguito, invernali. I Reni sono legati all’Acqua e alla sua energia squisitamente YIN: buio e saggezza, mistero e forza intrinseca. A questa loggia, negli insegnamenti sulla vita/morte, viene assegnato il momento in cui le anime (dette Shen piccoli, al momento disincarnati) scelgono il proprio nuovo guscio, ovvero la nuova vita in cui manifestarsi nel mondo. Prima di rinascere, in “primavera”, in un nuovo corpo.
Conclusioni: un Qi gong per i Reni in settembre
Uno degli esercizi che si può consigliare nel mese dei Reni, quando appunto l’orologio energetico dei meridiani ci insegna che questi organi sono attivati al massimo e la loro energia può disperdersi dannosamente, è un Qi gong molto antico e tenuto segreto per secoli: l’accosciata a terra.
Puoi praticare subito il Qi gong dell’accosciata a terra andando all’articolo dedicato; in questa sede è importante capire che queste esercizio aiuta a mantener l’energia renale in equilibrio, conservandola. Essa aiuta a portare la consapevolezza nel movimento, accedendo a un livello energetico più raffinato che è quello che sostiene il corpo nel suo equilibrato funzionamento. Soprattutto in questo mese di settembre ecco i risultati che puoi ottenere, moltiplicati e potenziati dal virtuoso flusso delle maree energetiche. Con il Qi gong dell’accosciata a terra puoi:
- Regolarizzare la minzione;
- Avere un risposta sessuale più completa e appagante;
- Curare il mal di schiena;
- Comprendere le paure e i traumi;
- Potenziare la riserva di energia vitale;
- Apprendere come applicare l’arrendevolezza, che vince su ogni forza;
- Innalzare l’immunità e la Wei qi;
- Sentirti al sicuro a ogni passo.
E l0accosciate è un Qi gong semplice, davvero semplice! Ma i suoi risultati sono provati: basto solo praticarlo.
Approfondisci il corretto flusso del Qi attraverso i 12 meridiani in questa guida sull’Orologio degli organi e i suoi benefici.
ACCEDI AI 3 VIDEO sulle Tre Scuole di Medicina Cinese e sui Sei Agopunti per sostenere gli organi




Ciao Alessandra! Ti contatterà a breve il nostro supporto per risolvere il tuo problema.
Grazie per seguire 🙂
Ogni giorno rimango sempre più affascinata ma non riesco a scaricare l’ebook.
È provato che questo esercizio ha guarito molte persone dal tumore. Negli ospedali in Cina.