Sotto l’ombelico esistono due punti indispensabili da conoscere per accedere al Dan tian inferiore, il nostro centro fisico ed energetico. Possono essere usati anche in emergenza, oppure essere stimolati tutti i giorni iniziando una pratica continua per alleviare sindromi specifiche.
Questi due punti cruciali nella pratica taoista sono il punto 4 e 6 sul Vaso di Concezione, meridiano che corre sulla linea frontale e mediale del corpo. Ma prima di iniziare scopri la guida completa alla Medicina Cinese e ai principi con cui agisce sul corpo (Yin-Yang, meridiani, i metodi diagnostici, ecc).
Vediamo insieme come localizzare questi punti e quali effetti hanno sul corpo secondo la medicina cinese, oltre che un automassaggio Qi gong che li coinvolge per ricaricarsi in momenti di vuoto energetico. E come vengono utilizzati per trovare il Dan tian, punto di ancoraggio per l’Orbita Microcosmica come viene anche spiegato nel libro sul Tao delle Emozioni, con un capitolo dedicato proprio alla preziosa pratica della Piccola Circolazione Celeste.
APPROFONDISCI LE PRATICHE TAOISTE PER L’EMOTIVITA’ CON IL “TAO DELLE EMOZIONI”

Come localizzare i punti VC-4 e VC-6
I due punti in esame giacciono sulla linea mediale del corpo, lungo il percorso del Vaso di Concezione (Ren Mai): corrispondono agli agopunti VC-4 (Guan yuan) e VC-6 (Qi hai).
Entrambi si trovano partendo dal proprio ombelico: Qi hai si localizza misurando 2 dita da questa cavità addominale e palpando quindi il punto più tenero. Andando ancora più in basso, altre 2 dita sotto a Qi Hai invece viene localizzato il nostro secondo punto, VC-4 Guan yuan.
Si ricordi che 1 cun è la misura standard della larghezza del dito pollice del soggetto su cui si misura la distanza, quindi diversa per ognuno: ognuno ha le dita di misura differente, infatti. Invece la misura del dito indice e medio affiancati indica 1,5 cun.
Una volta trovati i nostri due punti, possiamo passare all’automassaggio. Molte pratiche del Taoismo si basano sui meridiani della Medicina Cinese, in particolare il Qi Gong. Il Vaso di Concezione fa parte degli 8 Meridiani Straordinari. Approfondisci il Vaso di Concezione in Medicina Cinese e nel Qi Gong.

La localizzazione del Dan tian nel Qi gong e nelle pratiche taoiste
Nel taoismo e nelle pratiche di Qi Gong, la localizzazione del Dan Tian inferiore (下丹田, Xià Dān Tián) è un aspetto fondamentale, in quanto rappresenta il principale serbatoio del Qi nel corpo. Esistono diversi modi per individuare con precisione questa area, e tra i punti di riferimento più utilizzati troviamo l’ombelico (Shen que, VC-8), il punto VC-6 (Qi hai) e il punto VC-4 (Guan yuan) lungo il meridiano Vaso Concezione (Ren Mai, 任脉).
Oltre che essere il residuo energetico della connessione con la madre durante la gestazione, l’ombelico nelle pratiche taoiste è considerato il punto centrale della connessione tra il Cielo, la Terra e l’Essere Umano. Anche se in agopuntura non viene stimolato direttamente con aghi, nelle pratiche taoiste è un importante riferimento per il Dan tian inferiore.
Qi hai, come dicevamo, si trova invece circa 1,5 cun sotto l’ombelico ed è direttamente collegato alla raccolta e alla coltivazione dell’energia vitale. VC-6 è visto come un serbatoio secondario di energia, spesso attivato con la respirazione diaframmatica o con la meditazione per accumulare e raffinare il Qi.
I tre punti discussi fin qui vengono impiegati tradizionalmente per aiutare il praticante a localizzare il Dan tian, alla base di pratiche taoiste come il Tai chi chuan o l’Orbita Microcosmica. Questi aspetti vengono approfonditi puntualmente nel libro Tao delle Emozioni (disponibile a questo link) nel quale tutti viene descritto il processo di “praticare l’Orbita come un punto” e “praticare l’Orbita come una linea”.
Come eseguire l’autotrattamento di VC-4 e VC-6
Per iniziare, si noti come la pressione sui punti VC-6 e VC-4 avviene con il dito medio, dove termina il meridiano di Pericardio che corrisponde a un Fuoco il quale viene detto ministeriale e contrapposto al Fuoco imperiale del Cuore: si dice che proprio questa tipologia di Fuoco è importante da usare per equilibrare l’Acqua. Con il dito medio, si preme e si massaggia nel verso che viene più naturale. Prima si preme e si massaggia Qi hai per 3 minuti (o fino a che si sente calore nell’addome); poi si passa a Guan Yuan, sempre 3 minuti (o fino a che il calore si intensifica).
Qi hai significa il Mare del Qi, quindi usiamo il Fuoco per scaldare l’Acqua; anche il punto Guan Yuan è in connessione con il Qi prenatale immagazzinato nei Reni, che sono nella loggia dell’elemento Acqua. Quando il Fuoco scalda l’Acqua, si sprigiona il vapore che sale al Cielo e nutre tutto il pianeta con la pioggia. Analogamente, questo vapore va a nutrire tutto il corpo, tonificando le membra e l’umore e anche… RILASSANDO!
Rilassa perché il massaggio approfondisce il contatto con il Dan tian, il nostro centro fisico ed energetico che va trovato e poi “formato”, nonché sede della Coscienza e del “cervello viscerale”. Allora corpo e umore migliorano anche perché avviene una nuova connessione con il nostro centro: ci si concentra su se stessi, anche solo dedicandosi il momento dell’auto-trattamento, lasciando indietro per qualche minuto le turbe e i problemi della vita quotidiana.
Quindi… tonificazione e rilassamento in un’unica, semplicissima pratica!
VC-4 e VC-6 da usare come “rimedio di emergenze”, o tutti i giorni per curare piccoli problemi
Ogni momento è buono per dedicarsi qualche minuto di questo auto-massaggio, per ricaricarsi e rilassarsi. Anche in “emergenza”: quando sopraggiungono senso di spossatezza improvviso, sensazione di essere sommersi dagli impegni e di non farcela, fatica cronica, possiamo prenderci un momento per staccare e compiere questo semplice automassaggio, sui due punti VC-6 e VC-4.
Praticando tutti i giorni, invece, si agisce in profondità sull’Intestino grosso e piccolo (ovvero il tenue e il crasso dell fisiologia occidentale), su problemi renali (sostenendo il Jing, il Qi e il Sangue), su problemi ossei (anche midollari), sul tratto urinario e sugli organi genitali (impotenza, scarso desiderio, “dimenticanza” dei genitali). Puoi leggere di più sull’argomento nell’articolo che riguarda il Tao del sesso.
Infine, il massaggio descritto fin qui è un toccasana per il sistema linfatico, stimolando l’eliminazione delle tossine.
Che dire… un piccolo tesoro taoista a disposizione e solo da praticare con dedizione!
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Ciao Roberto
quando puoi venire a Roma fammi sapere che ci incontriamo! Nel frattempo tieni d’occhio gli eventi, mafari si organizza qualcosa proprio vicino a te! Ti inserisco in mailing list per rimanere aggiornato.
A proposito, quest’anno stiamo organizzando il seminario di Tao del Sesso in forma completa per uomini e donne. m
Magari ti può interessare e per un week end riesci a venire a Roma
A presto 🙂
ciao oscar, scusami ma da subito mi viene darti del tu, ho conosciuto solamente da due settimane la filosofia tao leggendo il libro scritto da MANTAK CHIA intitolato TAO YOGA DELL’AMORE , mi si è aperto un mondo magnifico impensabile che esistesse ma che in pochi giorni mi ha ridestato una grande forza interiore, non riesco bene a esprimermi ma qualcosa di meraviglioso mi sta succedendo….. filosofia orientale antica di 5000 anni …. bellissimo ….. solo al pensiero che ti trovi a ROMA mi rende a dir poco infuriato perché difficile per me raggiungere codesta città (al momento spero)…. per ora leggo con interesse quello che stai facendo per quei pochi (forse) illuminati che ti seguono in questo affascinante viaggio verso quel paradiso che ritengo esista davvero . CIAO e grazie per tutto quello che insegni… a presto roberto v.