L’estate indiana (la stagione di mezzo) è il momento in cui prendersi cura della Milza: essa sovrintende al radicamento che significa credere in se stessi (l’autostima).
Ma occorre sempre curare questo organo zang: in ogni momento dell’anno infatti, rimane fondamentale per il trasporto del Qi acquisito dall’aria e dal cibo.
Scopriamo il semplice esercizio Qi gong del Piede di Fenice che sostiene la Milza e potenzia il flusso di Qi nel suo meridiano, naturalmente.

Alcune funzioni della Milza stimolate dal Qi gong del Piede di Fenice
La Milza sovrintende al buon funzionamento del sistema linfatico e alla sua attività di drenaggio delle tossine. Il suo animale protettore è la Fenice d’Oro, un uccello leggendario del colore del sole che splende sul grano.
L’oro, e il giallo in generale, sono i colori dell’elemento Terra, del centro e della Milza. Un tempo il colore giallo poteva essere usato solo dall’Imperatore: ecco perché molti tetti nella città proibita sono costruiti con tegole dorate. L’imperatore vive nel centro della città proibita e, simbolicamente, al centro della “Terra di Mezzo”: questo era ed è tuttora il nome della Cina per i locali.
L’elemento Terra rappresenta il centro e infatti giace in questa posizione in alcuni sistemi di rappresentazione dei cinque elementi. In altri, viene creato dal Fuoco.
Di seguito, vediamo un semplice esercizio di Qi gong per prendersi cura della Milza, dell’elemento Terra e della sua Virtù: la Fiducia.
Piede di Fenice: Qi gong per l’autostima e il sistema linfatico
Per iniziare la pratica il piede della Fenice occorre solo separare le dita dei piedi e poi sollevare il tallone. In questa maniera si attiva la pompa linfatica e si favorisce il drenaggio e la risalita delle tossine per essere espulse.
Inoltre, il corretto movimento del piede di Fenice provoca l’attivazione tendinea e la distensione del tessuto fasciale delle gambe fino alla vita. Il tessuto fasciale (o connettivo) è il tessuto dell’elemento Terra.
Connette il Dan tian inferiore con la Terra, coltivando la qualità centrale. A livello del corpo emotivo la Fiducia, che è la Virtù dell’elemento Terra, viene identificata come autostima. Ovvero Fiducia indisturbata ed eterna che le proprie capacità (Xing, la natura) siano sufficienti e necessarie per completare il proprio mandato celeste, secondo la filosofia taoista.
Osserva la figura e segui le spiegazioni dettagliate appena dopo. Oppure approfondisci la traduzione di Qi Gong.
Creare il piede della Fenice: separare le dita e attivare gli agopunti
Il Piede della Fenice, in fondo, consiste solo di due passaggi:
- Separare per bene le cinque dita dei piedi, creando spazio tra le ossa lunghe sul dorso podalico e verso la caviglia;
- Salire sulle punte, per assorbire il Qi della Terra che risale e aiuta ad aprire tutte le articolazioni e gli agopunti.
È necessario imparare, quindi, come separare bene le dita: l’esercizio lavora sull’apertura dei metatarsi e sul radicamento nel terreno. Spostando leggermente il peso sull’avanpiede, si ha influenza sul punto Yong quan (R-1, unico punto sotto il piede) oltre che su Zu san li (St-36) per curare le 100 malattie e Tai chong, F-3, che ha un effetto su Qi e Sangue.
Lavorare con il Piede della Fenice sostiene lo stato generale del corpo e della mente ma, soprattutto, è un toccasana per il lavoro sull’autostima… e l’efficacia dell’intenzione. Ovvero per lo spirito vegetativo Yi della Milza, che si coltiva stabilizzando un’intenzione. Mantenere l’obiettivo di rimanere sulle punte dei piedi, anche se può richiedere tempo e pratica, ha un profondo effetto sulle persone, stimolando l’apparato vestibolare, l’equilibrio e creando una connessione tra i tessuti fasciali lungo le catene cinetiche del corpo e sulla percezione di se stessi.
Inoltre, crea connessione a livello di tessuto fasciale lungo tutte le catene cinetiche del corpo che lavorano in isometria. Scopri come lavorare con il punto M-6 nel mese della Milza.
Sollevare e appoggiare il tallone, mantenendo il Piede di Fenice
Un altro esercizio semplice e potente da fare in questa figura di Qi gong consiste nel poggiare il tallone a terra, per poi risollevarsi mantenendo le dita dei piedi separate. Alzare e abbassare il tallone sono una ripetizione. Si possono fare 8 ripetizioni e riposare, ascoltando i risultati della pratica.
Tre serie da otto ripetizioni si possono considerare una buona pratica giornaliera. Occorre ricordarsi di mantenere la forma del “piede della Fenice”, ovvero di tenere le dita dei piedi separate e morbide… come se si volesse abbracciare la Terra con le dita.
Il Gong (lavoro) di pompaggio del tallone attiva la risalita linfatica e permette il drenaggio delle tossine e, usando la terminologia della medicina cinese, dell’umidità. L’eliminazione dell’umidità fisica consente anche di liberare il pensiero dal rimuginare e dall’eccessivo dialogo interiore, tutte sintomatologie imputabili all’umidità della Milza (leggi le funzioni e le sindromi della Milza in medicina cinese).
Il piede della Fenice favorisce la separazione e la morbidezza delle dita dei piedi, come un abbraccio alla Terra.

Conclusioni: la Fenice cammina e sostiene la Milza
Seguendo il ciclo delle stagioni, lavorare sulla Terra è un’attività che dà ottimi benefici in estate indiana, la stagione di mezzo. Questo Qi gong regola la Virtù della Fiducia e la sua forma primaria: l’autostima (che è la fiducia in se stessi). Quando si crede in se stessi, non ci si stupisce di nulla. Non c’è nessuna cosa che non si possa fare. I limiti crollano… e rimane solo la Gioiosa partecipazione alla Vita che… è un essere imprevedibile e abbondante.
Dopo il lavoro di pompaggio alzandosi sulle punte e poggiando il tallone, si può proseguire il lavoro della Fenice facendo otto passi, inspirando ed espirando, per potenziare la pratica. I passi vengono mossi in punta di piedi. Si stimola più profondamente il sistema linfatico, l’equilibrio e il tessuto connettivo in quanto si passa dall’isometria al movimento. Equilibrio significa centro, che è la direzione della Terra.
Nel Qi gong del Piede della Fenice si stimolano alcuni punti chiave di agopuntura sul piede come: Yong chuan, Tai chong e Zu san li. Camminando, si rinforza il corpo e si eleva lo spirito rendendolo più saldo e sicuro. Questa è la base della coltivazione della fiducia in se stessi, ovvero dell’autostima.
Proprio come la Terra.
Se non si conosce bene il Qi gong e i suoi benefici, è bene approfondire i 5 tipi di Qi Gong e capirne il significato.




Grazie per queste indicazioni, le seguirò
Grazie per praticare. Il Tao del Sorriso è un percorso unico
Buon Tao 🙂
Ho ascoltato semi di Tao per. La milza …fiducia e perfezione … Mi dà serenità ed accolgo gioiosamente i suggerimenti relativi al massaggio
Pratico il piede di Fenice ogni volta che sento il bisogno di radicamento, ma non avevo mai provato a camminare in punta di piedi per una pratica più completa, ci proverò, grazie