Oscillare su un piede: un semplice Qi gong per i Reni

Il ruolo dell’intenzione è determinante nella pratica del Qi Gong, finalizzata a promuovere presenza e consapevolezza. Anche quando si tratta di nutrire i Reni.

L’intenzione è il motore dell’azione e allo stesso tempo della non azione. Solo quando la mente è vuota è possibile lavorare con intenzione. Solo sviluppando il Potere Yi (ovvero la capacità di trasformare un’intenzione in realtà) è possibile andare oltre e ottenere il Wu Wei.

Ecco come oscillare sul un piede diventa un potente Qi Gong che mette in relazioni due elementi per loro natura in ciclo di controllo: essi sono l’Acqua e la Terra. L’Acqua ci richiama i Reni, mentre la Terra si apre nella Milza. Vediamo di seguito come nutrire i Reni oscillando su un solo piede, come fa il flessibile bambù, così da potenziare anche l’espressione del pensiero razionale nella nostra vita… Unendo Acqua e Terra.

Il Qi gong per i Reni sostiene la Mente e l’Attenzione

Gli esercizi che vengono praticati nel Qi Gong sono considerati esercizi semplici, certo. Ma cos’è che rende il Qi Gong così speciale? La risposta a questa domanda è altrettanto semplice: l’Attenzione della Mente, che si spinge oltre l’intenzione. Approfondisci la traduzione di Qi Gong e come questo disciplina taoista lavora con l’energia vitale.

Nel Qi Gong taoista, i Reni sono considerati la radice della vitalità e della volontà che si chiama spirito Zhi, 志. Inoltre, essi sono il serbatoio dell’essenza Jing, 精. Questa funzione energetica è direttamente legata alla qualità dell’Attenzione, nel senso tradizionale del termine ovvero una presenza vigile, non forzata, che si manifesta attraverso il Wu wei 無為 della Mente.

Questo si lega appunto con l’intenzione, che è lo stato della Mente che si relazione con il mondo dei 10.000 esseri ovvero con tutto ciò che è visibile. Quando l’Attenzione è attiva, lo Yi ritorna alla sua qualità essenziale e così si sta praticando la presenza dell’essere, la quale si manifesta a partire dalla luce degli occhi. Infatti, proprio quando fiorisce la calma nel Cuore e la Mente fa silenzio, allora lo sguardo diventa diretto e luminoso. Connettere l’Acqua alla Terra ha il meraviglioso effetto di potenziare il proprio punto di vista analitico (vicino all’elemento Terra) rendendolo più flessibile e aprendo la porta al reame delle Intuizioni sottili (più risonanti con l’elemento Acqua). O viceversa, quando una persona vive troppo nel mondo dei reami sottili e spirituali, aiuta e trovare radicamento in modo da decollare con vera energia e portarli finalmente nel mondo manifesto.

In altri termini, possiamo dire che il Qi della Terra raggiunge Bai hui, VG-20, il punto più alto del cranio. E allora rimanere in equilibrio è facile, a patto che ci si apra al Qi del Cielo che bilancia la posizione del corpo, del respiro e della Mente.

qi gong

L’Attenzione per sua natura è sempre focalizzata in ciò che accade nel momento presente, oppure sull’oggetto che le offriamo per praticare un metodo. È indispensabile nel Qi Gong nel quale si dice che se Yi è presente, arriva l’energia e lo spirito.

Alcuni sostengono che l’intenzione cosciente e determinata, porta con sé l’energia e questa, a sua volta, lo spirito: ma è bene ricordare sempre che ogni azione è generata e guidata dal pensiero; l’azione è, quindi, un pensiero che si manifesta.

In realtà questo coincide con un livello di “guida mentale”, che viene considerata un’abilità molto bassa nel taoismo. Ma è il punto di partenza per andare oltre e superare se stessi, lasciando che le proprie abilità latenti (Xing) si manifestino nella spazio del Cuore.

Ma praticare Qi Gong è una modalità dell’essere: quando il respiro smette di essere guidato e diventa la guida, quando ci si affida a cosa accade (e si perde l’equilibrio) senza giudizio, quando si annulla il valore della vittoria e finalmente si supera ogni sconfitta. Quando stare su un piede diviene solo questo: stare.

Come si pratica il semplice Qi Gong per i Reni che potenzia l’Attenzione e lo Shen

L’esercizio taoista “Oscillare su un piede come il bambù” è particolarmente efficace per radicare il Qi nei Reni, stabilizzare lo Shen (Spirito) e favorire l’Attenzione naturale senza sforzo (che parte dal livello essenziale dello Yi). Questa pratica incarna il principio dell’Acqua che si adatta e del Vento che fluisce, integrando i principio di radicamento e di fluidità in un unico esercizio.

Questa semplice figura di Qi gong aiuta a migliorare l’equilibrio in generale, a rinforzare le gambe e aumentare la flessibilità della zona lombare (lenendo i dolori). Puoi scoprire di più sulla funzione dei Reni in medicina cinese con questa guida. Vediamo di seguito i passi per praticare Oscillare su un piede come il bambù:

  1. Il praticante si mette in piedi, con il peso distribuito equamente sui piedi e questi ultimi aperti alla larghezza delle spalle o delle anche, come si è più comodi.
  2. Per iniziare a è utile qualche minuto di pratica preliminare, in cui si appoggia la propria Attenzione per prima cosa sul punto R-1 – Yong chuan che emette naturalmente una radice che, attraverso il punto, permette al Qidi risalire fino al punto VG-20 – Bai hui in cima alla testa, al fine di aprirsi al Cielo. Così si unisce la Terra con l’Acqua e… anche con il Cielo.
  3. Quando entrambe le radici sui due piedi sono ben chiare, si sposta lentamente il peso su un solo piede, lasciando che l’altro si sollevi leggermente dal suolo. Ora, l’altra gamba può sollevarsi naturalmente e senza nessuno sforzo.
  4. Il piede si può sollevare anche di pochi centimetri, se mancasse l’equilibrio. Il corpo inizia a oscillare dolcemente in avanti e all’indietro, con la guida nel punto Bai hui, proprio come si muoverebbe un bambù che piegato da un vento leggero, senza opporre resistenza.
  5. Si può anche cambiare direzione, come farebbe un bambù al cambiare del vento: prima avanti e indietro, poi a destra e a sinistra. Poi in ogni direzione, in moto circolare, lasciandosi andare senza cadere.
  6. Dopo alcuni secondi di oscillazione, oppure contando fino 10 oscillazioni, il peso passa all’altro piede e si ripete il movimento.

Il movimento non è mai forzato, ma nasce spontaneamente dallo spostamento del baricentro e dalla risposta naturale del corpo all’equilibrio instabile provocato dallo spostamento di Bai Hui, l’agopunto sul punto più alto della testa. Più il praticante si rilassa, più l’oscillazione diventa fluida. Quando si oscilla avanti e indietro, si aprono i Canali Governatore e di Concezione che si uniscono nell’Orbita Microcosmica. Quando si oscilla a destra e sinistra, si regolarizza l’asse orizzontale che mette in relazione Milza e Fegato.

qi gong piede

Poi, Oscillare su un piede è un Qi Gong che potenzia il Qi dei Reni perché:

  • Si genera alternanza di pieno e vuoto, infatti nel momento in cui il peso si sposta su un piede, l’altro lato si “svuota” creando un’oscillazione che stimola la riserva energetica dei Reni, impiegando la produzione di risorse Postnatali.
  • L’instabilità dell’oscillazione costringe i muscoli profondi e la fascia lombare a micro-aggiustamenti continui, stimolando il Qi dei Reni e l’attivazione del Ming Men (Porta della Vita).
  • Il movimento centrato sull’addome aiuta a raccogliere il Qi nei Reni e nel Dan Tian inferiore, evitando dispersioni energetiche.

Un ulteriore risultato, estremamente desiderabile, è che la mente diventa calma e il corpo rilassato. La qualità dell’Attenzione emerge spontaneamente. Non c’è sforzo nell’equilibrio, proprio come non c’è sforzo nell’attenzione naturale. Ecco allora che il Cielo fa l’amore con la Terra e chi pratica diviene l’atto del sesso e dell’Amore. Il passato si fonde con il presente, la volontà con la realtà: ogni cosa diventa Una, nulla conta davvero, tutto è semplicemente la cosa più importante. Perché il resto non esiste.

Se vuoi capire meglio puoi approfondire il concetto di Qi Gong, che ha varie declinazioni e sfumature.

Oppure leggere l’articolo sugli 8 pezzi di Broccato, un sequenza di Qi gong molto popolare.

Oppure da qui sotto puoi scaricare l’ebook sul Sorriso Interiore, da mantenre anche mentre si oscilla su un piede.

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7 Commenti

  1. maria mellone

    Quando leggo ciò che scrivi sento subito leggerezza
    Sicuramente ci proverò: già altre volte ho eseguito tuoi insegnamenti e li ho trovati preziosi
    grazie grazie

  2. Oscar Valentini

    Poi fammi sapere come è andata! 🙂

  3. Monica

    Grazie Oscar! E’ molto bello ciò che scrivi e come lo scrivi e… lo proverò proprio oggi! 😉

  4. Elena

    Le cose importanti sono semplici!

  5. Oscar Valentini

    Che semplice Verità 🙂

    Grazie!

  6. biancamaria folino

    Bellissimo, lo proverò. Una volta qualcuno mi ha detto che solo ciò che semplice è vita, è autenticità, il resto sono sono orpelli e non sono reali 🙂

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