Oscillare su un piede: perché il qi gong è semplice?

Il ruolo dell’intenzione è determinante nella pratica del Qi Gong, finalizzata a promuovere presenza e consapevolezza. L’intenzione è il motore dell’azione e allo stesso tempo della non azione. Solo quando la mente è vuota è possibile lavorare con intenzione. Ciò richiede la capacità di concentrarsi sul presente (“qui e ora“), svuotare la mente, abbandonare le preoccupazioni per trovare una condizione di armonia.

Gli esercizi che vengono praticati nel Qi Gong sono considerati esercizi semplici; ma cos’è che rende il Qi Gong così speciale? La risposta a questa domanda è altrettanto semplice: la presenza.

Disciplinare la mente, coltivando la presenza

qi gong

Nel Qi Gong è importante coltivare la presenza, disciplinando la mente. Questa azione disciplinatrice svolta dall’attività mentale è operata dall’intenzione, quella specifica qualità dell’intelletto, in grado di tenere in mano le redini del comando (il suo nome è yi).

Quando yi è attivo, si sta praticando la presenza dell’essere: essa si manifesta nella luce degli occhi e, proprio come quando fiorisce la calma nel Cuore e la Mente fa silenzio, lo sguardo è diretto e luminoso.

L’intenzione e la magia del “qui e ora”

L’attenzione, focalizzata in ciò che accade “qui e ora“, è indispensabile nella pratica del Qi Gong. Si dice che se yi è presente, arriva l’energia e lo spirito.

L’intenzione cosciente e determinata, porta con sé l’energia e questa, a sua volta, lo spirito: è bene ricordare sempre che ogni azione è generata e guidata dal pensiero; l’azione è, quindi, un pensiero che si manifesta.

Dove è la Mente, lì è il Qi

Praticare Qi Gong è una modalità dell’essere: quando il respiro smette di essere guidato e diventa la guida, quando ci si affida a cosa accade (e si perde l’equilibrio) senza giudizio, quando si annulla il valore della vittoria e finalmente si supera ogni sconfitta. Quando stare su un piede diviene solo questo: stare.

Ecco allora che il Cielo fa l’amore con la Terra, e chi pratica diviene l’atto del sesso e dell’Amore. Il passato si fonde con il presente, la volontà con la realtà: ogni cosa diventa Una, nulla conta davvero, tutto è semplicemente la cosa più importante. Perché il resto non esiste.

Oscillare su un piede per rinforzare i reni

Ecco un esercizio di Qi Gong utile per rinforzare i reni, aumentare il radicamento e la flessibilità della zona lombare.

Per praticare questo esercizio è utile visualizzare e sentire la radice che viene emessa dal piede (dal punto R-1, yong chuan): questo permette al Qi di risalire fino al punto bai hui, che si apre al Cielo. Solo ora, l’altra gamba può sollevarsi naturalmente e senza nessuno sforzo.

Raggiunta questa posizione di equilibrio, si può oscillare come farebbe un bambù nel vento: prima avanti e indietro, poi a destra e a sinistra. Poi in ogni direzione, lasciandosi andare.

qi gong piede
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5 Commenti

  1. Oscar Valentini

    Poi fammi sapere come è andata! 🙂

  2. Monica

    Grazie Oscar! E’ molto bello ciò che scrivi e come lo scrivi e… lo proverò proprio oggi! 😉

  3. Elena

    Le cose importanti sono semplici!

  4. Oscar Valentini

    Che semplice Verità 🙂

    Grazie!

  5. biancamaria folino

    Bellissimo, lo proverò. Una volta qualcuno mi ha detto che solo ciò che semplice è vita, è autenticità, il resto sono sono orpelli e non sono reali 🙂

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