La Fenice muove le ali è un esercizio di Qi gong semplice, da praticare subito soprattutto nei mesi estivi al fine di rilassare le spalle e il Cuore, al fine di aprire lo Shen alle esperienze più utili per la sua espansione.
La Fenice (vai alla guida sull’animale taoista) risorge sempre dalle sue ceneri, qualità che la lega all’elemento Fuoco e, in alcune rappresentazioni, anche alla Terra. Le sue ali leggendarie battono nei sogni dei cercatori di verità. Viene spesso dipinta o rappresentata in lotta con il Dragone, che in questo caso diventano simboli di Yin-Yang.
All’animale che risorge sono dedicate molte figure del Qi gong e ancora più figure del Tai chi chuan, mentre altre arti interne taoiste suggeriscono di muoversi come questo animale. Ad esempio, accedi ai cinque tipi di Qi gong per trovare le indicazioni per praticarlo con sicurezza. Vediamo insieme come la pratica della Fenice che muove le ali aiuti a sostenere il Cuore e il Pericardio a partire dal Qi Gong, dove l’animale che risorge si manifesta in figure specifiche e nuove.

La Fenice nel Qi Gong
La fenice è un animale molto caro alla tradizione cinese e per questo sempre presente nella nomenclatura degli esercizi di Tai Chi Chuan e Qi Gong. Ad esempio, si ricorda la Fenice dorata che è la forma base dello studio dell’Yi Jin Jing (il classico dei tendini, di cui puoi scoprire le 12 figure della forma ma soprattutto i suoi principi autentici e nascosti) al fine di comprendere come si avvolgano i tendini intorno alle ossa, così da praticare correttamente ogni esercizio di movimento e anche le varie forme di meditazione taoista. Infatti, avvolgere i tendini attorno alle ossa aiuta a sedere in posizione erette a lungo, come richiesto dalle meditazioni, senza coinvolgere la muscolatura della schiena e lasciando la postura rilasciata affinché possa avvenire la separazione energetica che è l’apertura di ogni meditazione del Tao.
La celebre Fenice Rossa, poi, è una forma/scuola di Qi Gong pensata come autosufficiente per l’elevazione spirituale. Partendo dalle movenze del corpo, si studia come approfondire il respiro e arrivare al lavoro con il Rosso nello Shen, lo spirito.
Quando la Fenice appare da sola è un simbolo di grande auspicio, che rende vicina la virtù del Cielo e può trasformare le sfortune in grandi fortune. Se in equilibrio, mette in luce le virtù anche del femminile: l’accoglienza e l’eleganza unite alla Saggezza. La potenza della Nascita e della Ri-Nascita. Insieme al dragone, invece, significa l’Unione degli opposti, rappresentando l’Unità di tutte le cose e di tutte le differenze (inclusa la lotta dello Yin-Yang).
L’animale che risorgere viene spesso posta a protezione del sud, di fronte il praticante. Altre volte viene rappresentata sopra la testa del praticante, per proteggere la verticale alchemica e la volta del campo di Qi. Il suo grande potere è volare alta nell’orizzonte, am non solo. Può attraversare lo spazio e il tempo, unificando le Shen delle persone distanti e offrendo guarigione per le situazione traumatiche del passato.
La Fenice si lava le piume è una potente pratica per regolarizzare il funzionamento del Qi nutritizio degli organi interni con il Qi difensivo che circonda il corpo. Questa sequenza di figure è praticata insieme ai Suoni che Curano e li fa sviluppare grandemente, chiarificando il contatto con ogni singolo organo. In questa articolo che stai leggendo, invece, si analizza specificamente un esercizio più semplice, ma di grande potenza: si chiama la Fenice muove le ali ed è un Qi gong specifico per Cuore e Pericardio, che influisce sulle loro relazioni sottili e sul funzionamento dei due apparati.
La Fenice muove le ali: la pratica
Le ali della Fenice aprono il centro del petto, che si trova compreso tra l’area di Zhongting, VC-17 davanti e il punto tra le scapole Shentao, VG-11 sulla schiena, che viene anche detto appunto punto delle ali. Le due zone risuonano proprio con il plesso del Cuore, Imperatore del corpo e governatore dell’elemento Fuoco.
Zhongting e Shentao armonizzano la funzione cardiaca, connettendola insieme a quella del Pericardio. Nel movimento della Fenice che muove le ali riveste grande importanza il centro del palmo delle mani, il punto Laogong, PC-8. Si dice infatti che le ali della Fenice si muovono dal centro del petto e da quello delle scapole fino a questo punto e fino alle dita.
Puoi scoprire di più sulla funzione del Cuore in medicina cinese in questa guida.
Puoi, invece, approfondire alcuni punti cruciali sul meridiano di Pericardio in questa guida.
Tornando alla Fenice, si noti come vengano incrociate le dita dietro la schiena (si veda in figura) con i palmi rivolti verso il basso. Come se la fenice avesse le ali chiuse. Per far muovere le ali occorre radicare le scapole, facendole rientrare naturalmente verso la parte anteriore del corpo e orientandone i vertici inferiori verso il sacro, mentre aderiscono alla colonna vertebrale aprendo anche lo sterno. Puntare il coccige verso il basso e Bai hui (fontanella) verso l’alto permettono di aprire la parte lombare e toracica della colonna, distendo anche le cervicali. Poi la fenice riposa, serena. Ecco il primo passi di questo Qi gong per Cuore e Pericardio.

La fenice batte le ali in alto e in basso
La fenice muove le ali per manifestare al sua Gioia, l’emozione del Cuore. Ecco allora che si rivolgono i palmi delle mani verso l’alto e si muovono verso le scapole, come a voler raggiungere il punto in cui le due ali si uniscono. A seconda dei livelli di abilità e flessibilità del praticante, alcuni potranno arrivare a questo punto, altri fermeranno la risalita delle mani magari alla vita come in figura.
Ciò che importa, come sempre, è mantenere il corpo e la mente in stato di rilassatezza e allineamento, per lasciare attiva la connessione con lo Shen (Spirito). Distendendo le braccia si attiva il centro dei palmi dove ha sede LaoGong, il punto 8 del meridiano di Pericardio.

Per completare il battito, si rivolgono nuovamente le mani verso il basso e le si lasciano scendere come galleggiassero, fino alla massima estensione. Può essere un esercizio molto impegnativo fisicamente, occorre trovare il giusto equilibrio tra Gong (lavoro) e Song (riposo, rilassamento): un altro dei grandi insegnamenti del Qi gong per il Cuore e il Pericardio.
Muovendo le mani verso l’alto si avvicinano le scapole, verso il basso lievemente si distanziano. Le ali si muovono, ma le scapole non si aprono né battono, il che significa che rimangono nella loro posizione di radicamento. Ne nasce un massaggio al centro del petto e della schiena, mentre le vertebre lombari rimangono rilassate e mantengono la loro curvatura fisiologica e il Cuscino di Giada viene appeso al Cielo.
Quando le mani si muovono verso l’alto, si può inspirare facendo innalzare lo sterno e rilassare i punti delle spalle. Espirando, si mantiene l’estensione del Pilastro di Giada che consente di aprire un po’ di più il punto tra le ali. In questo senso, la respirazione va intesa più come un supporto all’apertura del petto, che un vero lavoro energetico: ha un funziona puramente meccanica. Il movimento verso l’alto unito a quello verso il basso completa una ripetizione. Si possono praticare 8 movimenti di seguito, che completano una serie. Dopo qualche instante o minuto di riposo, si può ripetere la serie per 3, 9, 18… 108 volte.
Perché praticare la Fenice muove la ali
La fenice che muove le ali è un movimento nutriente per tutto il corpo, specialmente per le spalle. Oggi molti lavorano seduti diverse ore al giorno, magari fissando lo schermo del computer: programmare le pause ogni ora per fare questo esercizio dà garanzia di lasciarsi indietro i dolori di collo schiena. E, quando eseguito correttamente e con il giusto rilassamento, distende anche lo sguardo (scopri il Qi gong per rilassare l’occhio e migliorare la vista).
Apre il petto, fa lavorare il plesso polmonare e consente un buon rilassamento del diaframma.
Il Qi Gong delle ali della fenice
Lavorare con il movimento delle ali consente di accomodare lo Shen nel Palazzo del Cuore, calmare la mente e rilasciare l’emotività più agitata. Anche in caso di digestione difficile dovuta a un pasto abbondante, torna utile anche almeno una sola serie di movimenti delle ali, quindi otto volte in alto e in basso. Si possono alleviare anche i dolori al collo e mobilizzare le costole, connettendo il plesso cardiaco a quello polmonare e armonizzando mente razionale con mente emotiva. Sulla strada dell’esercizio, possono sorgere impazienza e intolleranza, che continuando a praticare si trasformano in Amore, Sincerità e Compassione.
È un Qi gong molto specifico, quello della Fenice che muove la ali. Ma esistono vari tipi di Qi gong, statici e dinamici. Dipende sempre dal lavoro che si vuole svolgere, dal periodo dell’anno e dall’organo bersaglio del lavoro. Si consiglia questo semplice movimento della Fenice che muove le ali nella stagione calda, per alleviare l’appesantimento del Cuore e sedare lo Shen quando si eccita eccessivamente a causa del calore esterno.
Buona pratica.




Grazie a te, Massimo
per seguirci con passione 🙂
Bello…mi piace
Pubblicate sempre degli articoli interessanti…
Grazie