Un dei libri di saggezza del Tao è il Chuang Tsu. Scritto da un personaggio forse mitico, è comunque considerato un testo taoista fondamentale e inserito nel suo Canone.
Il Chuang Tsu racconta delle storie per fa comprendere a tutti il senso della vita secondo il divenire della filosofia taoista.
Puoi approfondire la figura di Chuang Tsu nel Taoismo in questo articolo dedicato.
Di seguito una bella parabola tratta dal testo che aiuta a comprendere il senso del Vuoto e dell’agire-senza-agire (Wu wei).
La barca vuota
Se un uomo naviga il fiume e una barca vuota urta contro la sua, egli non proverà grande rabbia, anche se questi è un uomo irascibile.
Invece, se nella barca che urta ci fosse un’altra persona l’uomo gli griderebbe di levarsi. Urlerebbe contro di lui sempre più forte e, infine, comincerebbe a maledirlo.
Tutto questo perché nella barca c’è un’altra persona. Se la barca fosse stata vuota, non ci sarebbero state le grida e nemmeno la rabbia.
Se quando si naviga il fiume della vita si potesse lasciare la propria barca vuota, allora nessuno potrebbe fare danno a questa barca.
Così è l’uomo saggio: benché egli navighi, la sua barca è vuota.
Chuang Tsu è uno dei tre pilastri nel Taoismo approfondisci la sua figura in questo articolo dedicato.
Un commento alla barca vuota
La storia della barca vuota è una metafora per comprendere il concetto taoista di Wu Wei (無為), che si può tradurre come “non azione” o “azione senza sforzo”. Il Wu Wei non è passività o inazione, ma piuttosto l’arte di agire in perfetta armonia con il flusso naturale delle cose, senza interferire od opposizioni alla loro spontanea evoluzione.
Quando l’uomo irascibile urta la barca vuota, la sua reazione è quasi nulla. Non c’è nessuno da accusare, nessuna volontà da contrastare, e quindi non c’è bisogno di esplodere in rabbia. Ma quando vede una persona nella barca, la sua mente si riempie di pensieri, giudizi ed emerge il senso del suo Shen frammentato.
Questo contrasto evidenzia il principio del Wu Wei che si muove come l’acqua che scorre, si adatta a ogni ostacolo senza combatterlo. Non opponendosi, trova sempre una via. Per questo si dice “in accordo“.
In questa modalità di esistenza, non c’è sforzo, né conflitto. E proprio in questo agire-senza-agire che paradossalmente porta alla massima efficacia, si trova la vera saggezza del Tao.
Wu Wei e la Persona Santa, 聖人
Nel Taoismo, la Persona Santa (Sheng Ren, 聖人) è colei che realizza il Tao, vivendo in piena armonia con esso. Ovvero, accede alla consapevolezza del proprio Ming, nella realizzazione dei doni dello Xing. Come una barca vuota che non resiste, non combatte, non cerca di imporre la propria volontà sul mondo. Così questo Santo si limita a osservare e ad agire in sintonia con la natura delle cose, come se fosse il riflesso della stessa essenza del Tao.
Così, la Persona Santa non si lascia influenzare dalle lusinghe del successo o dalla paura del fallimento. Non si aggrappa a giudizi, identità o ruoli sociali. Il suo agire è privo di egoismo, eppure ha un impatto profondo perché è perfettamente sincronizzato con la realtà. È come una barca che scivola dolcemente sul fiume senza sforzo, senza disturbarne le acque, raggiungendo comunque la sua destinazione ogni momento.
Attraverso il Wu Wei, la Persona Santa incarna la vera potenza del Tao: un potere che non si impone, ma trasforma silenziosamente e profondamente ogni cosa.





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